Al via la diciassettesima giornata del FAI

di Micol Di Veroli Commenta

manifesto della diciassettesima giornata FAI
manifesto della diciassettesima giornata FAI

ROMA  – Siamo giunti alla diciassettesima edizione della manifestazione del Fondo Ambiente Italiano a sostegno dell’arte e della natura italiane che il 28 e 29 marzo permetterà di visitare, in 210 città italiane, 580 beni. La manifestazione aumenta ogni anno il numero dei suoi visitatori e con esso il numero di palazzi, luoghi d’arte e dimore storiche che si aprono in via del tutto eccezionale al pubblico. A Roma saranno visitabili tra l’altro Palazzo Koch sede della Banca D’italia, e Villa Lubin

“Palazzo Koch rende l’immagine della Banca d’Italia quale vogliamo sia visibile al pubblico oggi.Questo e’ un edificio vivo, attivo, che ci fa piacere mostrare al pubblico”. Il direttore generale della Banca d’Italia, Fabrizio Saccomanni, annuncia cosi’ che la sede dell’Istituto centrale partecipa al programma della diciassettesima Giornata Fai di primavera.

A si potrà visitare Milano la Biblioteca Ambrosiana e la nuova Bocconi. A Palermo apre le sue porte Villa Cardillo mentre a Bagheria si potrà visitare la Certosa di Palazzo Butera che ospita un meraviglioso museo delle cere. A Taranto sarà aperto il Convento di San Francesco e ad Alessandria Il Palazzo delle poste con mosaici di Gino Severini. A Venezia si potrà accedere per la prima volta in assoluto al Teatro Verde della Fondazione Cini che vanta il più grande parco privato cittadino edificato nel 1952 sulla base dei teatri greci. Ad Ascoli Piceno sarà apreto il Forte Malatesta e la sua chiesa cinquecentesca costruita sulle ceneri di terme romane. Anche gli itinerari d’arte quest’anno saranno molto interessanti e saranno presenti inoltre numerose visite guidate.

Inoltre quest’anno il FAI ricorderà il centenario dalla nascita di Indro Montanelli in un evento che avrà luogo proprio a Palazzo Montanelli di Fucecchio in provincia di Firenze, città che diede i natali al grande giornalista italiano. Saranno allestiti per l’occasione  i due studi di Milano e Roma del giornalista con arredi e suppellettili originali compresa la famosa macchina per scrivere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>