L’Italia e le Televendite dell’Arte contemporanea

di Micol Di Veroli 2

Tutte le reti televisive locali ne possiedono almeno una ed anche il grande Corrado Guzzanti le ha trasformate in una spassosissima parodia, rendendo celebri artisti  del calibro di Fragolari, Mutandari o Staccolanana. Stiamo ovviamente parlando delle televendite dell’arte, improbabili mercati rionali del tubo catodico che puntualmente invadono le nostre case con una pletora di quadri e quadretti di autori più o meno celebri, venduti o svenduti da sapienti imbonitori.

La zuppa inglese offerta da questi programmi è piuttosto varia: Tano Festa, Emilio Vedova, Arman, Franco Angeli e l’immancabile Xavier Bueno, sono solo alcuni dei nomi presi da una rosa che più o meno rimane sempre la stessa in tutte le manifestazioni di questo tipo. Opere minori di piccole dimensioni, stampe e litografie, tutto viene sciorinato ad un prezzo interessante, pagabile in piccole rate ad interessi zero, in modo da solleticare il palato del piccolo collezionista che vorrebbe possedere una piccola lupa di Franco Angeli senza spendere troppoOvviamente i presentatori sono sempre pronti a tessere le lodi delle opere presenti in trasmissione e frequentemente lo fanno con l’ausilio di fantomatici cataloghi internazionali che contengono il pezzo presentato. Ma davvero queste opere possono rendere il vostro salotto “protagonista del ‘900”? Difficilmente questo accadrà, ciò perchè sovente le televendite dell’arte propongono piccole opere di nomi illustri a prezzi troppo alti mentre altre volte rovistano in soffitta per ripescare nomi ormai dimenticati, affibbiandogli quotazioni fuori da ogni mercato. La televendita dell’arte è un fenomeno tutto italiano e molti nomi proposti da queste trasmissioni esistono solo all’interno delle stesse, visto che per il resto del mercato hanno un valore molto marginale.

Ma come si sa una fandonia ripetuta cento volte diventa realtà ed allora ecco che un Fragolari o un Mutandari possono diventare artisti famosissimi se ospitati in un centinaio di trasmissioni.  Ovviamente ognuno è libero di comprare ciò che vuole ma noi di Globartmag invitiamo il pubblico ad abbandonare il salotto ed uscire fuori, magari a far visita a qualche galleria. Chiedendo i prezzi in giro vi accorgerete che si possono fare buoni affari  ed a guidarvi saranno le vostre emozioni,  non le vuote parole di un imbonitore televisivo.

Commenti (2)

  1. trovo questo articolo profondamente superficiale e lacunoso non avendo citato fra i maggiori critici d’arte protagonisti della TV italiana un mito come hai ANDREA DIPRE’: l’UNICO, il PREVEGGENTE, l’INCONFONDIBILE! (cit. http://www.andreadipre.it/)

  2. Noi della GalleriaUno facciamo televendita di qualità , solo con artisti come Munari, Landi, Biasi, Le Parc, Grazia Varisco, Dadamaino, Heinz Mack, pezzi interessantissimi di arte cinetica, optical e programmata.
    Siamo un gruppo di persone serie, invito a venire a trovarci in galleria o seguirci tutti i mercoledì sera dalle ore 22.00 alle ore 01.00, su Italia Channel canale Sky 882.
    Non tutti possono girare per mostre o gallerie, sopratutto le realtà come le gallerie commerciali chiudono quando la maggior parte delle persone esce dall’ufficio!
    Noi abbiamo anche una galleria, siamo delle persone fisiche non imbonitori, solo professionisti che usano il mezzo televisivo per far conoscere un settore molto interessante del grande mondo dell’arte.
    Cordialmente
    GalleriaUno

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