Costantin Brancusi e Richard Serra alla conquista della Svizzera

di Micol Di Veroli 1

La Fondation Beyeler di Basilea dedica la grande mostra della stagione estiva (dal 21 maggio al 4 settembre 2011) all’opera di Constantin Brancusi (1876–1957) e Richard Serra (*1939); la mostra intende così avvicinare uno dei pionieri della scultura moderna al più significativo scultore contemporaneo. Brancusi, nato in Romania ma attivo a Parigi dal 1904 fino alla morte, ha gettato le fondamenta della scultura astratta attraverso una ricerca indirizzata all’essenzialità delle forme; con le sue minimalistiche opere in acciaio, l’americano Serra ha definito in modo nuovo il campo di applicazione dell’arte plastica, includendo direttamente l’osservatore nella scultura. L’opera di entrambi mette così in primo piano il tema della presenza e dell’efficacia della forma scultorea nello spazio.

Una selezione di circa 35 opere, organizzate nello spazio in densi gruppi divisi per soggetto, mette in luce gli aspetti principali dell’arte di Brancusi. Saranno esposte celebri opere, tra cui diverse versioni della monolitica scultura Il bacio, delle poetiche Teste di bambini e Muse addormentate, dei famosi Uccelli nello spazio, così come opere pionieristiche quali Princesse X, Négresse blanche e opere dalla forte valenza metaforica come Colonna senza fine. I pochi soggetti realizzati in innumerevoli variazioni formali, il gioco condotto con la mutevole materialità della scultura e con i suoi diversi effetti di superficie rendono percepibile l’incessante ricerca di un proprio, preciso ideale estetico. Oltre alle sculture in marmo e in bronzo, saranno esposte anche alcune figure in legno, in gesso e i calchi in cemento. I gruppi plastici saranno presentati separatamente, disposti su una superficie espositiva di grandi dimensioni, affinché la loro presenza spaziale sia percepita dall’osservatore come valore assoluto. Attraverso dieci esemplari opere plastiche e una recentissima serie di lavori su carta di grande formato, Richard Serra affronta in modo nuovo e penetrante la questione dell’essenza e delle potenzialità della scultura. La selezione comprende sia le prime opere in gomma e piombo, come i lavori Belts e Leads Props, che le tipiche sculture in acciaio dell’artista, da Strike e Delineator a Olson fino al recente Fernando Pessoa. In un soggiorno a Parigi avvenuto nel 1965, Serra ebbe modo di studiare l’opera di Brancusi e di visitare la ricostruzione del suo atelier; grazie a questa esperienza l’artista americano trovò un personale accesso al linguaggio scultoreo.

Attraverso l’accostamento delle opere dei due artisti e la sequenza della loro presentazione, la mostra intende mettere in luce sia i tratti in comune che gli stridenti contrasti, rendendo immediatamente percepibile la forza della scultura nello spazio. É la prima volta che alla preziosa opera di Constantin Brancusi viene dedicata una retrospettiva sul territorio svizzero; la mostra costituisce altresì la prima, esauriente presentazione svizzera dell’opera di Richard Serra. La mostra, curata da Oliver Wick, è organizzata in collaborazione con il Guggenheim Museum di Bilbao, dove verrà trasferita dopo la sua esposizione nella Fondation Beyeler.

Commenti (1)

  1. Vi aspettiamo fino al 21 agosto ! da non perdere!

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