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  • 01
  • lug
  • 2011

Performa 11, la Biennale della Performance sceglie i suoi protagonisti

Parlando di Biennali, a New York come forse molti di voi sapranno esiste l’unica biennale dedicata alla performance art, vale a dire Performa. La storia di questa prestigiosa manifestazione è relativamente breve, Performa è infatti nata nel 2004 per volere di RoseLee Goldberg, curatrice e pioniera degli studi sulla performance art.

Nel 2005 è stata quindi organizzata la prima edizione, sin da subito impreziosita dalla presenza di protagonisti d’eccezione come Marina Abramovic che per l’occasione presentò la sua ormai storica performance Seven Easy Pieces, dedicata a tutte quelle opere performative che di fatto influenzarono la sua creatività. In Seven Easy Pieces, Marina Abramovic eseguì delle re-performance di Body Pressure di Bruce Nauman, Seedbed di Vito Acconci, Action Pants:Genital Panic di Valie Export, The Conditioning di Gina Pane, How To Explain Pictures to a Dead Hare di Joseph Beuys e due sue opere: Lips of Thomas e Entering The Other Side.

Comunque sia Performa ne ha inanellate parecchie di performance memorabili come quelle di Bruce Nauman, Vito Acconci e Jennifer Rubell nel corso dell’edizione 2009. Per quanto riguarda l’edizione 2011, la data è stata già fissata come sono stati già scelti i partecipanti delle Performa Commissions, un programma di eventi dove gli artisti chiamati vengono sovvenzionati dalla manifestazione stessa che in sostanza commissiona loro delle performance. Il grande evento partirà il prossimo 1 novembre 2011 per concludersi il 21 dello stesso mese.

Simon Fujiwara, il duo artistico Mika Rottenberg e Jon Kessler, Frances Stark e Ming Wong saranno gli artisti di punta cui verranno commissionate nuove e seminali performances. Questi nomi si aggiungono agli altri grandi artisti già selezionati lo scorso aprile, vale a dire Ragnar Kjartansson, Shirin Neshat, Elmgreen & Dragset, lona Rozeal Brown e Guy Maddin. Insomma, Performa 2011 si preannuncia come impedibile, ora non resta che attendere il programma completo per capire quante altre sorprese ci riserva questa scoppiettante manifestazione.

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