Al via negli States un programma di residenza per artisti LGBT

di Redazione 2

Buone notizie provenienti dalla scena dell’arte a stelle e strisce. Sembrerebbe infatti che tutto sia pronto per un esaltante programma di residenza per artisti emergenti appartenenti alla comunità LGBT (lesbo, gay, bisex e transgender).

Il FIAR, Fire Island Artist Residency, questo il nome del programma, partirà infatti il prossimo 12 agosto e si protrarrà fino al 26 dello stesso mese nella CHerry Grove area di Fire Island, New York. L’isola è da sempre considerata una vera e propria mecca dalla comunità gay internazionale ed Evan Garza, co-fondatore e co-direttore di FIAR ha intenzione di trasformare il programma di residenze in un punto nodale di interscambio per la produzione artistica dell’intero universo LGBT: “Siamo molto, molto emozionati. Abbiamo ricevuto un grande supporto e numerosi consensi sia dalle comunità queer che dalla scena dell’arte contemporanea, non vediamo l’ora di iniziare questa nuova avventura. Fire Island non è comunemente associata alle pratiche artistiche ma le cose cambieranno” ha dichiarato Garza. Nel corso del suo emozionante programma, FIAR offrirà posto a 4 artisti che oltre a partecipare ad un esperienza creativa della durata di due settimane saranno totalmente immersi nella comunità di Fire Island. Gli artisti alloggeranno in una casa privata con quattro posti letto ed avranno a disposizione uno studio più il vitto. Per l’anno 2011 le candidature sono chiuse ma nulla vi impedisce di fare richiesta per le prossime edizioni, vi basterà visitare il sito www.fireislandartistresidency.org dove troverete tutte le informazioni del caso. Sul sito troverete anche il modulo per effettuare donazioni, visto che il programma è totalmente gratuito per gli artisti, le sovvenzioni private sono sempre ben accette.

FIAR è stata fondata da Chris Borgia e da Evan Garza, l’obiettivo della fondazione è quello di incentivare, dare visibilità e produrre nuove visioni creative, in modo da preservare la presenza di tematiche legate all’omosessualità all’interno della pratica artistica contemporanea.


Commenti (2)

  1. Micol mi inserisci nella vostra mailing per favore, perche da quando sono stato clonato non ricevo più le news lettere.
    [email protected]

    grazie mille

    1. certo!
      baci

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