Libri fotografici, la nuova frontiera dell’investimento?

di Micol Di Veroli Commenta

helmut newton
Anche in tempi di recessione economica il mercato dell’arte sembra tenere seppur con una leggera flessione dei prezzi. C’è però una categoria di oggetti artistici che sembra aver guadagnato molto terreno raddoppiando le proprie quotazioni. Si tratta dei Libri fotografici ad edizione limitata, la nuova moda del mercato dell’arte assieme alle onnipresenti stampe artistiche.

Prendiamo ad esempio Benedikt Taschen dell’omonima e celebre casa editrice. Nel 1999 Taschen pubblicò Sumo, una retrospettiva del famoso fotografo Helmut Netwon, la monografia comprendeva inoltre un espositore disegnato da Philippe Starck il libro fu inoltre il più grande del 20 secolo, le sue dimensioni erano infatti 50 cm per 70 cm e l’editore tedesco si fece aiutare dal rilegatore di bibbie del Vaticano. Sumo fu prodotto in 10.000 copie numerate e venduto a circa 6.000 sterline al pezzo.  Oggi quelle copie hanno raggiunto la ragguardevole cifra di 10.000 sterline. Anche il libro di fotografie GOAT (Greatest of all time) contenente fotografie del campione di boxe Muhammad Ali ed un box con alcune stampe ad edizione limitata di Jeff Koons ha visto salire le sue quotazioni, dal prezzo di vendita di 7.500 sterline il libro è stato venduto recentemente su abebooks a 12.000 sterline.

La domanda a questo punto è d’obbligo: comprare delle monografie d’autore a tiratura limitata rappresenta realmente un investimento? Taschen sembra aver già pronta la risposta: ” Tra i compratori di questi veri e propri oggetti artistici figurano collezionisti d’arte, celebrità, politici e campioni dello sport questo poichè spendere 1.000 sterline o più su uno di libri rappresenta un sicuro investimento. il libro Sumo rappresenta un esempio di investimento riuscito ed oltretutto comprando un’opera di questo genere si entra in possesso di un oggetto raro e soprattutto bello”.

Ovviamente Taschen tira acqua al suo mulino, i multipli e gli oggetti d’arte a tiratura limitata rappresentano un investimento abbordabile ma le loro quotazioni salgono molto più lentamente di quelle di un’opera unica che rappresenta a nostro parere ancora il modo migliore per investire in arte.

Photo Copyright: Catherine Deneuve fotografata da Helmut Newton, dal libro Sumo edizioni Taschen

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