Arrivano gli artisti nord-coreani ma le loro opere sono statali

di Micol Di Veroli Commenta

korean artSituata in un tranquillo angolo del modaiolo art district 798 di Pechino, una galleria d’arte presenta da diverso tempo una proposta artistica del tutto inusitata. La collezione di dipinti ad olio e di statue messe in mostra dallo spazio espositivo potrebbe essere comparata a quella di qualsiasi altra galleria d’avanguardia del celebre distretto artistico ma le opere in questione hanno una particolarità, sono state create da artisti che poco sanno della scena contemporanea internazionale poiché provengono dalla Corea del Nord.

La Jinghesheng Investment Company ha infatti iniziato una collaborazione con la Repubblica Democratica Popolare di Corea ( questo il nome ufficiale dello stato della Corea del Nord) intesa a esibire e vendere 60 dipinti ad olio ed altre 30 opere made in Corea. “Le opere sono state accuratamente selezionate dal ministero della cultura coreano” Ha dichiarato il direttore della galleria Li Xuemei “Anche se le opere d’arte provenienti dalla Corea del Nord sono disponibili in alcune gallerie della Cina la loro provenienza potrebbe non essere certa. La nostra proposta artistica ha una provenienza assolutamente certificata”. Al suo interno la galleria espone opere di 20 artisti nord coreani che hanno già esposto nei musei e nelle gallerie di Pyingyang. Li Xuemei ha assicurato che il suo spazio espositivo viene visitato da più di 100 persone al giorno ma le opere vengono vendute solo ad un elite di persone generalmente formata da imprenditori cinesi. Solitamente il 30 per cento delle opere in mostra sono già state vendute in anticipo.

Molte persone collezionano opere provenienti da artisti nordcoreani poiché tale nazione è ancora isolata dal mondo esterno, questo rende le opere provenienti dalla Nord Corea un ottimo investimento. La vera stranezza in tutto ciò è che in Nord Corea l’opera d’arte non è proprietà privata dell’artista ma appartiene allo stato così come i proventi derivanti dalle vendite. Quindi ai poveri artisti Nord Coreani non rimane che la gloria, visto che di soldi ne vedono ben pochi.

Photo by yeowatzup, courtesy Flickr

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>