I say blog!

  • 21
  • dic

Lo stato italiano si compra un falso crocifisso di Michelangelo

Di Micol Di Veroli, in Art Gossip, Arte Moderna.

michelangeloGli sprechi del governo italiano non sono certo una novità, tra infrastrutture lasciate a metà, fantomatici ponti sullo stretto di Messina e siti internet istituzionali come italia.it che chiudono dopo 18 mesi di agonia e milioni di euro per la progettazione non c’è di che lamentarsi. Ovviamente anche la cultura gioca un ruolo fondamentale nel balletto degli sprechi e l’ultima notizia che ci giunge dal mondo dell’arte rappresenta la solita e triste conferma di tutto ciò.  Il governo italiano ha infatti acquistato un anno fa un crocifisso ligneo attribuito a Michelangelo. L’opera è stata comprata da un art dealer di Torino che ha più volte confermato la genuinità della stessa, proveniente da una famiglia fiorentina.

Inizialmente l’opera era stata valutata 15 milioni di euro ma l’affare si è concluso per circa 3 milioni di euro. L’acquisto è stato presentato in pompa magna nel dicembre dello scorso anno, la figura lignea è stata presentata a Papa Benedetto XVI. L’opera è stata poi esposta nelle sale parlamento italiano e successivamente ha girato la nazione in una serie di mostre che hanno attratto migliaia di visitatori. Il governo italiano aveva inoltre intenzione di prestare l’opera di Michelangelo alla National Gallery di Washington e di onorare così il presidente americano Barack Obama. Peccato però che l’opera in questione potrebbe essere falsa. Alcuni importanti esperti d’arte affermano infatti che il crocifisso sia di un artista sconosciuto e non di Michelangelo.  Ovviamente alcuni investigatori di Roma si sono subito messi al lavoro per accertare se lo stato italiano abbia letteralmente gettato i soldi al vento per un’opera erroneamente attribuita. Francesco Caglioti, esperto di scultura medievale, ha dichiarato sul quotidiano La Repubblica che: “La qualità dell’opera in questione non ha nessuna somiglianza con altri lavori di Michelangelo e con altri crocifissi di questo tipo provenienti dalle botteghe artigiane fiorentine di quel periodo”.

Tomaso Montanari, un professore di storia dell’arte dell’Università di Napoli afferma che l’opera: “Chiaramente non è attribuibile a Michelangelo” ed anche lo storico dell’arte Margrit Lisner è d’accordo con questa affermazione ed ha aggiunto che forse il crocifisso è stato creato da Jacopo Sansovino. Insomma se il crocifisso è (veramente) falso ci chiediamo quali esperti abbiano valutato la genuinità dell’opera al momento dell’acquisto. Povera Italia.

Photo Copoyright: AFP/GETTY

Condividi questo articolo

  • Share
  • FriendFeed
  • Email
  • Feed RSS
Altri articoli:

Articoli correlati a "Lo stato italiano si compra un falso crocifisso di Michelangelo"

  • Giustizia per Federico Solmi

    Federico Solmi può tirare un sospiro di sollievo, ieri mattina è trapelata la notizia che i giudici del Tribunale del Riesame di Bologna hanno ordinato


  • Patti Smith e il suo amore per Firenze

    Martedì 8 settembre inaugurerà negli spazi della Galleria Poggiali e Forconi, la prima mostra a Firenze di Patti Smith, icona del rock, poetessa e fotografa


  • il Met si ritrova un Michelangelo dentro casa

    Un dipinto del Metropolitan museum di New York da tempo attribuito alla bottega di Francesco Granacci (Villamagna di Volterra, 1469 – Firenze, 30 novembre 1543


  • Caravaggio Super Star, batte anche Michelangelo

    Secondo una nuova e buffa scoperta Michelangelo è stato spodestato dall’ipotetico primo posto in classifica in qualità di artista più amato del panorama artistico italiano


  • Paul Fryer e i gorilla in croce

    Dopo Ottmar Horl ed il suo esercito di nani con tanto di saluto romano anche Paul Fryer ha deciso di tornare alla carica con un'altra



Commenti:

Commenta su "Lo stato italiano si compra un falso crocifisso di Michelangelo"



Il network di ISayBlog!


Festarte Videoart Festival






Feed RSS

Tieniti sempre aggiornato, iscriviti ora ai Feed Rss.

Registrati & Login

Registrati ed identifica i tuoi commenti comodamente.

Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla Newsletter e ricevere tutti i nuovi post del blog:

GAMag su Facebook


GlobArtMag on Facebook