Ultimi Articoli

San Tommaso is back, eventi gratis in tutta Italia per chi vota

Di Micol Di Veroli | 4 giugno 2011
San Tommaso is back, eventi gratis in tutta Italia per chi vota

GlobArtMag parla di arte contemporanea, mostre ed eventi sono il suo pane quotidiano ma quello che abbiamo deciso di comunicarvi oggi è un evento assai particolare perchè l’arte c’è ma non solo quella strettamente chiamata arte visiva. E l’evento in questione è San Tommaso is back, iniziativa ideata e promossa da Pilar, cantautrice romana, con l’aiuto di Giovanna Mirabella, producer. Pilar il 13 giugno, nello studio del fotografo Paolo Soriani, si esibirà gratuitamente in concerto, accompagnata da Federico Ferrandina. L’idea è nata dal desiderio dell’artista di poter fare qualcosa di concreto per sostenere la causa referendaria: e ovviamente, ha deciso di offrire in dono, per una sera, la sua voce a chi come lei avesse deciso di votare il referendum, “un referendum troppo importante per essere ignorato”. Come San Tommaso la sera del 13 giugno sarà alla porta per verificare con i propri occhi che i suoi ospiti abbiano compiuto il loro diritto, e dovere, di votare il referendum su acqua, energia nucleare, legittimo impedimento.Continua a leggere

Shana Moulton – Operaprima

Di Micol Di Veroli | 4 giugno 2011
Shana Moulton – Operaprima

Domenica 5 giugno alle ore 19.30 white.fish.tank inaugura presso la Mole Vanvitelliana di Ancona, Operaprima: Shana Moulton (Oakhurst, California, 1976), affascinante retrospettiva di una delle video artiste più interessanti del panorama internazionale. La rassegna Operaprima giunge così al suo quinto appuntamento confermando l’impegno dell’associazione white.fish.tank nel promuovere la giovane arte come veicolo per instaurare un dialogo col territorio e favorire la divulgazione e la sensibilizzazione verso i linguaggi del contemporaneo e dei suoi protagonisti. Muovendosi tra video e performance, la Moulton elabora un linguaggio narrativo che attraverso la ricerca di nuove strutture espressive restituisce allo sguardo visioni di mondi immaginari. Le stralunate avventure del suo alter-ego Cynthia, impegnato in un’affannosa ricerca spirituale destinata a sfociare in eterna insoddisfazione, divengono pretesto per una riflessione profonda sulle paure e le ansie della società occidentale contemporanea. Emblematici della cultura pop, i feticci che la circondano, si trasformano in input e chiavi di accesso ad una dimensione surreale, onirica, quasi allucinogena, rappresentata attraverso effetti “speciali” niente affatto hi-tech che traducono in modo psichedelico l’assurdità di luoghi e stati mentali.Continua a leggere

Cina in Biennale, ma in patria continuano le censure

Di Micol Di Veroli | 3 giugno 2011
Cina in Biennale, ma in patria continuano le censure

REUTERS/Petar Kujundzic FREE AI WEIWEI. Il grido di battaglia che da diverso tempo anche noi di Globartmag intoniamo incessantemente è rimbalzato anche alla Biennale di Venezia. Migliaia di shoppers rossi in distribuzione ai Giardini recano la disperata scritta e portandoli in giro i visitatori possono mostrare al mondo intero le ignobili efferatezze di un regime che forse non è ancora entrato in sintonia con lo spirito della Biennale. Il presidente della kermesse, Paolo Baratta ha scritto una lettera all’ambasciatore cinese per avere notizie sul povero artista ed attendiamo fiduciosi una risposta. Intanto il contatore presente sul blog I Love Weiwei ci ricorda fatalmente che nel momento stesso in cui questo articolo va in onda sulle nostre pagine elettroniche, Weiwei manca all’appello da 61 giorni.  Oltre 1460 ore vissute in una prigionia di cui si sa poco o nulla, questo vorremmo ribadirlo a chiare lettere. Come se tutto questo non bastasse, nei giorni scorsi a Pechino si è verificato un ennesimo atto di oscurantismo.Continua a leggere

Padiglione Minestrone Italia™ by Vittorione Nazionale™: cosa ne pensano i giornali?

Di Micol Di Veroli | 3 giugno 2011
Padiglione Minestrone Italia™ by Vittorione Nazionale™: cosa ne pensano i giornali?

Un'immagine dell'allestimento finale del Padiglione Italia Sul Padiglione Minestrone Italia™ del Vittorione Nazionale™ in quel della Biennale abbiamo scritto fin troppo e ci sembra inutile giudicare ulteriormente qualcosa di  talmente assurdo e doloroso per la nostra martoriata nazione. Riportiamo qui di seguito alcuni articoli apparsi sui maggiori quotidiani italiani, lasciandoli parlare al nostro posto, via alle danze: “Se l’arte non è «Cosa Nostra», rimane però, in Italia, un affare di famiglia. Perché come racconta lo stesso Sgarbi, c’è chi ha scelto un’artista anche perché era figlio di un conoscente (ad esempio Francesca Leone, nominata da Ennio Morricone che era amico del padre) o di un parente. E in realtà, più che lo stato dell’arte («Perché dovevo limitare le opere? Non potevo mica limitare il numero degli intellettuali cui affidare la scelta», dice lui), il Circo Sgarbi racconta lo stato e i gusti degli intellettuali italiani.” di Rocco Molinterni su La Stampa del 1 giugno 2011.Continua a leggere

Pier Paolo Calzolari a Ca Pesaro

Di Micol Di Veroli | 3 giugno 2011
Pier Paolo Calzolari a Ca Pesaro

Inaugura il 4 giugno il progetto espressamente concepito per gli spazi di Ca Pesaro a Venezia, ideato da Pier Paolo Calzolari con Silvio Fuso e Daniela Ferretti e co-organizzato dalla Fondazione Musei Civici di Venezia e dalla Fondazione Calzolari. La mostra offre una rara opportunità di osservare la pluralità dell’opera di Calzolari e la sua capacità di coniugare i linguaggi formali più diversi. In un percorso che si snoda lungo due piani del palazzo la mostra presenta oltre 25 opere realizzate dall’artista tra il 1968 ed il 2011. Dai primi lavori degli anni ’60 fino ad oggi Calzolari ha seguito un processo di ricerca complesso sotto il segno del pluralismo, evitando ogni forma di ripetizione che non fosse legata alle esigenze del reale. Per la continua capacità di rigenerarsi negli oltre quarant’anni della sua carriera è oggi considerato uno degli artisti più inventivi e vivaci della sua generazione.Continua a leggere

Cristiano Pintaldi – Lucid Dreams

Di Micol Di Veroli | 2 giugno 2011
Cristiano Pintaldi – Lucid Dreams

Dal 4 giugno al 31 ottobre 2011 Cristiano Pintaldi è protagonista di Lucid Dreams, mostra personale a cura di Achille Bonito Oliva organizzata dall’associazione non profit romana Opera Rebis. Allestita all’interno dei suggestivi spazi di […]Continua a leggere

Giovedì difesa: Source code e i figli d’arte

Di Difesa Jubecca | 2 giugno 2011
Giovedì difesa: Source code e i figli d’arte

Purtroppo nel mondo del cinema mi sono abituato a pensare che i figli d’arte non siano molto capaci a far quasi nulla. Mi rendo invece conto che, con poche eccezioni, sto parlando dell’Italia. Questo luogo comune non trova riscontro (suppongo anche li con eccezioni che non conosco) in quel che mi appare dal mondo cinematografico americano e britannico. Mi soffermo infatti su alcuni nuovi registi. Dunque dirò che mi piacciono tutti i film senza eccezione di Sofia Coppola. Trovo che Somewhere abbia vinto meritatamente a Venezia e ringrazio la competenza di Tarantino che ha commentato con l’unica critica possibile sul film, ovvero che dopo averlo visto continui a vedere altre cose ma non ti esce mai dalla mente. Del film di Sofia Coppola amo la camera lenta, l’indugiare, lo stesso indugiare che crea lo straniamento di Bill Murray in Lost in Translation, e poi i sentimenti che sfuggono, non sono detti, allora scappano, volano via. Ci vedo abbastanza originalità e non troppi legami apparenti con la regia del padre, di cui pure pare conoscerne una certa poesia.Continua a leggere

Giovedì difesa: Dexter e siamo a 5

Di Difesa Jubecca | 2 giugno 2011
Giovedì difesa: Dexter e siamo a 5

Ci sono molti modi di intendere una serie tv. Ci sono le serie che non hanno mai fine e quelle che terminano la mini trama all’interno dell’episodio sempre. Accade così che lo spettatore possa accendere la tv in un qualsiasi giorno e guardarsi una puntata, che sia un indagine, un episodio di vita familiare, o altro. La mia modalità preferita però è quella rispettata da Dexter. Ogni serie si conclude nell’ultima puntata. Dunque le 5 serie di Dexter sono 5 lunghissimi film. I ritmi sono sempre assolutamente serrati, le indagini sono sempre sul filo teso, si sta sull’episodio, sul dettaglio da svelare o da far sparire.Continua a leggere

Ancora sulla Biennale di Venezia

Di Micol Di Veroli | 2 giugno 2011
Ancora sulla Biennale di Venezia

La Biennale di Venezia non è fatta di sole polemiche. Accanto alle questioni di lana caprina c’è anche molto da vedere ed alcune opere non mancheranno di stupire i tanti visitatori presenti quest’anno in laguna. Partiamo da Mike Nelson che assieme ad un pugno di aiutanti, ha impiegato 13 settimane per cambiare completamente l’aspetto del Padiglione britannico, trasformandolo in una labirintica installazione che disorienta ed affascina lo spettatore. Attualmente l’interno del padiglione è irriconoscibile, falsi muri, porte chiuse, passaggi crepuscolari e polverosi e soffitti bassissimi, una sorta di versione riveduta e corretta del caravanserai turco. Entrando nell’ambiente sembra quasi di attraversare un nuovo universo creato da stanze che sembrano abbandonate da tempo: c’è la bottega di un artigiano con suppellettili impilate sul tavolo, c’è un letto improvvisato con le coperte spiegazzate ed anche una piccola doccia. Mike Nelson ha definito il suo lavoro come una “scultura che può essere esplorata”. Ma in Biennale c’è anche spazio per l’impegno politico-sociale, il Padiglione egiziano ospita infatti un’opera del videoartista Ahmed Basiouny dal titolo 30 Days of Running in The Place. Come molti di voi sapranno l’artista è stato ucciso il 28 gennaio scorso al Cairo, sotto il fuoco dei cecchini mentre riprendeva le proteste del popolo.Continua a leggere

CortoArteCircuito in MAXXI

Di Micol Di Veroli | 2 giugno 2011
CortoArteCircuito in MAXXI

CortoArteCircuito è un’Associazione no profit costituita nel 2007, presieduta da Beatrice Bordone Bulgari, che si avvale della direzione artistica di Paola Ugolini e che ha come fine la produzione e la promozione di cortometraggi d’arte realizzati da registi italiani e stranieri su un artista vivente e il suo lavoro, per favorire il confronto tra due espressioni d’arte oggi separate. Questo confronto, totalmente libero, aperto alla creatività dei singoli registi, prevede di entrare nello studio di un artista, o nei musei nel caso di installazioni monumentali, e di seguirlo nel work in progress dell’opera. Nuovi linguaggi che si riallacciano però alla grande tradizione cinematografica e documentaristica che in Italia ha visto impegnati nel passato alcuni dei più importanti registi da Michelangelo Antonioni a Valerio Zurlini. CortoArteCircuito nel 2011 realizzerà la produzione di una serie di cortometraggi che raccontino le varie fasi delle installazioni delle mostre del MAXXI, seguendo, non solo la nascita di un’opera, ma anche quella di una grande esposizione.Continua a leggere

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