William Powhida e la magia dell’arte, mentre design e street art si uniscono

di Micol Di Veroli Commenta

Vi ricorderete certamente del simpatico artista statunitense William Powhida che lo scorso anno creò una divertentissima opera/vignetta dal titolo How The New Museum Committed Suicide with Banality, mettendo alla berlina il comportamento poco chiaro del New Museum e tutti i suoi balletti di curatori, collezionisti ed artisti amici da far esporre. Per l’occasione l’opera figurò sul prestigioso magazine d’arte The Brooklyn Rail nel numero di novembre del 2009 e le tragicomiche avventure di Koons e soci fecero il giro del mondo.

Ebbene lo scorso venerdì, Powhida ha colpito ancora con una performance del tutto irriverente che si è tenuta a New York. Titolo dell’evento: Surviving The Art World Using The Art of Sorcery (che in italiano suonerebbe come Resistere al mondo dell’arte utilizzando l’arte della magia). Ovviamente Powhida è sempre ben informato sui (molti) vizi e le (poche) virtù della scena statunitense e non manca mai di inserire nelle sue creazioni tutti i più piccanti gossip del momento. Davanti ad un cospicuo numero di persone Powhida ha cercato di spiegare il concetto di “valore” all’interno del mondo dell’arte e di illustrare l’inesplorato ruolo della magia. Powhida ha quindi effettuato dei veri e propri incantesimi spargendo sale in grandi cerchi sul suolo ed ha poi rivelato alcuni segreti del mondo dell’arte sotto forma di fiabe magiche. Protagonisti delle storie Jeff Koons, Larry Gagosian ed altri celebri personaggi dello starsystem dell’arte.


Nel frattempo sempre a New York il luxury brand Barney’s (nella sua sede di Madison Avenue) ha installato 20 sedie create dal leggendario designer Charles Eames ma ha deciso di modificarle con l’aiuto dei più prolifici street artists della grande mela. Al progetto hanno infatti partecipato nomi del calibro di Aakash Nihalani, Billi Kid, Blanco, Cake, Celso, Cern, Damon Ginandes, Darkcloud, David Cooper, Elbow-Toe, James and Karla Murray, Joe Iurato, Matt Siren, NohJColey, Peru Ana Ana Peru, Skewville, Sofia Maldonado, Stikman, UR®New York e Veng.

Insomma ci sembra un bel modo di far incontrare il più grande esempio di modernismo del 20esimo secolo con la più estrosa delle discipline artistiche, inoltre acquistando una di queste sedie, il proprio ambiente casalingo (o professionale) potrebbe fare un grande balzo in avanti. Le sedie sono in vendita online su ebay fino al prossimo 1 giugno o sino ad esaurimento scorte, l’asta parte da 1.000 dollari.

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