Francesco Vezzoli ed il Jailbreak dell’arte contemporanea

di Micol Di Veroli Commenta

Ci risiamo, il nostro (?) Francesco Vezzoli è tornato a colpire. Già perché uno dei pochissimi artisti italiani famosi anche al di fuori dei nostri confini, ha da poco inaugurato (e chiuso) il suo 24 hour Museum nel Palais De l’Iéna di Parigi, disegnato da Auguste Perret. L’evento è stato prodotto nientemeno che dal fashion brand Prada, sempre attento a tutto ciò che è arte contemporanea e dalla AMO dell’archistar Rem Koolhaas.

Come recità il titolo, il 24 hour Museum  è rimasto aperto per sole ventiquattro ore, dopodiché ha definitivamente serrato i suoi cancelli. Mostra? Happening? red carpet o sfilata di vip? Difficile dare una connotazione alle rocambolesche imprese del nostro artista. Questo signore e signori è Francesco Vezzoli, il Cattelan versione 2.1, l’ironico artefice di eventi spettacolari che oggi si chiamano arte e che riescono ad attirare curiosità e pubblico a iosa. Del resto il signor Vezzoli è un maestro del “colpo ad effetto alla Duchamp” e sfrutta tutte le possibilità dei nostri giorni, vale a dire la pubblicità viral sui social networks e lo streaming online dell’intero evento, trasmesso sul sito ufficiale. Per di più, l’artista ha concesso a tutti gli utenti di caricare la propria foto sul sito e creare così un ritratto incorniciato alla Vezzolimaniera. Poi ci sono le facce delle celebrità e dei divi di Hollywood, incollate sui corpi di sculture greco-romane e tutti gli altri ammennicoli tanto cari al Franceschino Vezzo Vezzoli. Eppure eccolo li, ancora una volta trionfante e vittorioso sull’arte stessa.

Esistono persone che vivono per l’arte, studiano e respirano la storia e sono le stesse persone a concedere a Vezzoli l’opportunità di giocare con l’arte e perché no, distruggerla. Quindi merito a Vezzo che da pirata dell’arte è riuscito a Jailbreakkare il sistema, proprio come in passato aveva fatto Cattelan. Ora però la vera sfida è continuare a farlo senza ripetersi e senza abusare della pazienza del pubblico.

 

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