Preview di Art Basel Miami Beach: vendono i giovani e capolavori d’arte confiscati

di Redazione Commenta

Art Basel Miami Beach ha già fatto registrare importanti movimenti nel giorno della tanto attesa Vip Preview. Secondo quanto dichiarato dall’organizzazione quest’anno sono stati effettuati numerosi cambi per dare alle giovani gallerie ed agli artisti emergenti una piattaforma adatta a mettere in mostra le loro offerte creative. Questi cambiamenti hanno dato luogo ad alcune strambe giustapposizioni come quella tra il magnate Larry Gagosian, affiancato da James Fuentes una galleria dalle modeste dimensioni di New York. Fuentes ha però portato alla fiera alcune interessanti sculture, una di queste ( raffigurante la testa di Homer Simpson) creata da Agathe Snow è stata subito acquistata dal collezionista e dealer Asher Edelman per 16.000 dollari.

Anche allo spazio di Miguel Abreu è andata piuttosto bene visto che la galleria ha venduto tutti i dipinti di Pieter Schoolwerth che aveva portato in fiera (ed anche alcuni che non erano stati portati) con cifre che si aggirano tra i 14.000 ed i 30.000 dollari. La galleria Wallspace di Chelsea ha invece venduto tre opere di Walead Beshty dichiarando che altri 10 collezionisti erano interessate a comprarne una. La galleria di Los Angeles Cherry and Martin ha invece venduto una grande tela di Amanda Ross-Ho per 12.000 dollari. Insomma sembrerebbe che per gli artisti emergenti sia andata piuttosto bene. Intanto ad Art Basel Miami Beach c’è stato anche tempo per un giallo inaspettato. Sempre il già citato dealer di New York Asher Edelman si è recato alla Vip Preview con 12 ufficiali delle forze di polizia ed ha confiscato alcune opere della Galerie Gmurzynska tra cui figurano dipinti di Yves Klein, Joan Miro, Edgar Degas e Fernand Leger. All’inizio dell’anno la galleria Gmurzynska, di stanza a Zurigo, aveva danneggiato un dipinto di Robert Ryman che Edelman aveva affidato alla galleria per venderlo ad Art Basel Miami Beach 2007.

La corte ha stabilito quest’anno un risarcimento di 765.000 dollari, debito che la galleria non avrebbe ancora onorato. Il furbo Edelman ha quindi sguinzagliato la polizia e la finanza ed è arrivato in pompa magna alla fiera. L’ammontare delle opere confiscate è però superiore al debito, la cifra complessiva si aggira attorno ai 7 milioni di dollari ma secondo la legge americana i beni confiscati devono superare 10 volte il debito, speriamo solo che il buon vecchio Edelman non faccia visita anche ad Arefiera a Bologna.

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