Kenneth Anger: “non sono un satanista”

di Redazione 1

In una piccola galleria, un film di 10 minuti viene proiettato in loop. All’interno della pellicola possiamo riconoscere il volto di stralunate rock stars che rassomigliano a Mick Jagger o sono Mick Jagger in persona compiono strani riti satanici. Punti bianchi formano una piramide mentre ragazzi nudi si distendono languidi su un sofà e marines saltano da un elicottero. Lo schermo mostra un gatto, un cane, un onnisciente occhio egiziano e gente che fuma erba da un teschio. Un sintetizzatore emette un suono insopportabile. Non c’è nessun dialogo, nessuna storia.

La galleria è la celebre Sprüth Magers di Londra ed il film in questione è Invocation of My Demon Brother del grande Kenneth Anger ( in mostra sino al prossimo 27 marzo).  Anger è una leggenda di Hollywood, i suoi film pazzi, pomposi e disturbanti hanno ispirato generazioni di filmmaker e video artisti. Va da sé che tutta la produzione di Anger ha generato notevoli critiche, indignazioni, accuse di satanismo e polemiche che lo hanno persino condotto in galera. Il suo film Fireworks (1947) fu la prima pellicola a trattare il tema dell’omosessualità ben tre anni prima del film Un Chant D’amour di Jean Genet. Per tutta risposta Anger fu incarcerato con l’accusa di oscenità. Il caso arrivò alla corte suprema della California che dichiarò Fireworks un’opera d’arte e quindi non passibile di accuse.  Altro film molto contestato fu Lucifer Rising, con la colonna sonora di Bobby Beausoleil, detenuto colpevole di essere complice di Charles “Satana” Manson (folle criminale ed assassino di Sharon Tate, moglie di Roman Polanski) ed amico di Anger.

Anche Szandor LaVey, fondatore della Chiesa di Satana  fu molto amico del grande artista che tuttavia ha dichiarato:  “sono in molti a pensare che io sia satanista. In realtà mi definisco un pagano anche se nei miei film ci sono migliaia di riferimenti al demonio. Non posso entrare nella testa della gente. Lucifer Rising è un film sui sogni e nei sogni non c’è bisogno di analizzare il significato di tutto”. Satanista o non satanista a noi Kenneth Anger piace così, in tutte le sue controverse identità.

Commenti (1)

  1. ho lavorato con anger per un cortometraggio 2 settimane fa in italia, in provincia di varese……. un innoquo vecchietto plagiato da pseudoassistenti incapaci.

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