I parassiti del metallo aggrediscono anche l’arte contemporanea

di Redazione Commenta

Spesso in Italia si sente parlare degli innumerevoli furti di metalli ad opera di veri e propri predoni che saccheggiano linee elettriche e telefoniche alla ricerca di rame e quanto altro. La ricettazione dei metalli è infatti divenuta un vero e proprio business visto che alcuni materiali possono essere rivenduti fino a 10 euro al chilogrammo. Il furto dei metalli non è però un male tutto italiano e soprattutto non affligge solamente il mondo dei servizi pubblici e delle telecomunicazioni. Anche l’arte contemporanea è infatti un facile bersaglio per chiunque abbia intenzione di ricettare bronzo, rame ed altri metalli ormai divenuti preziosi.

Una valida prova di questo sospetto ci arriva direttamente dal Regno Unito dove proprio un’opera d’arte pubblica è caduta vittima dell’epidemia del furto di metalli. La BBC ha infatti dichiarato che una scultura in bronzo di Barbara Hepworth intitolata Two Form (Divided Circe) del 1969 è stata rubata lo scorso 20 dicembre. Sul luogo della sua posa, Dulwich Park (South London) è rimasto solamente il piedistallo. La scultura era stata sistemata nel contesto di Dulwich Park nel 1970 e lì ha riposato tranquillamente fino al tragico evento. Two Form (Divided Circe) è stato assicurato per una somma equivalente a 790.000 dollari ma una volta effettuata la fusione del bronzo, il suo valore potrebbe scendere vertiginosamente a poco più di 1.000 dollari. Tirando le somme, la cittadinanza ha perso una parte della sua identità culturale per una somma ridicola. L’opera di Barbara Hepworth non è però l’unica scultura pubblica di Londra ad aver incontrato questa triste sorte.

Lo scorso mese infatti una scultura dedicata ad Alfred Salter è stata rimossa dal suo plinto situato vicino ad una riva del Tamigi sempre a South London. La BBC ha dichiarato che i furti di opere pubbliche hanno subito un notevole incremento negli ultimi mesi. Per questo motivo al posto di molte sculture cittadine saranno esposte delle copie realizzate in fiberglass.

 

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