Pensiamo che i fotografi siano dei cogl**ni

di Micol Di Veroli 1

Lo scorso anno il fotografo freelance Tony Sleep pubblicò un illuminato post sul suo sito. Il post fece in breve tempo il giro del mondo, rimbalzando su tutti i social network della rete. Alcuni semplici ma diretti concetti sciorinati dal buon Tony sullo “sporco” mestiere del freelance mi sembrano decisamente illuminanti, tanto che ho deciso di ripostare alcuni stralci qui sotto, tanto per ribadire a tutti alcuni punti fermi. Ovviamente il discorso è valido anche per altre categorie di lavoratori freelance legati all’arte contemporanea e non solo alla fotografia:

Ogni settimana, ricevo in media un paio di proposte di lavoro da parte di gente che “non ha soldi” per pagare le mie foto. Case editrici, riviste, giornali, organizzazioni, aziende affermate o appena avviate: tutti pensano che la fotografia non costi niente, o peggio che mi stiano facendo un favore ad offrirmi di pubblicare il mio lavoro offrendo come compenso di aggiungere il mio nome qui o là.

Allora, mettiamo le cose in chiaro. “Non abbiamo un budget per le fotografie” significa in realtà: “Pensiamo che i fotografi siano dei coglioni”.

Ora, immaginate di essere voi stessi i proprietari di un ristorante dove la maggior parte degli avventori provano a cenare gratis con questa tecnica. La risposta è NO, volendo essere esageratamente gentili.

Anche perché, vedete, non me ne frega niente di “farmi conoscere” regalandovi il mio lavoro.

“Farsi conoscere” è la naturale conseguenza di un lavoro ben fatto, non un mezzo per ottenere qualcosa e lo stesso vale per il mio nome pubblicato insieme al mio lavoro: è una prassi, nonché indice di correttezza. Al contrario, di guadagnarmi applausi lavorando come un dilettante non me ne frega niente. Se avere un prodotto gratis è più importante di avere un prodotto di qualità, chiedete pure a qualcun altro.

Tutto questo significa che forse non riuscirete a procurarvi le immagini che volete a costo zero? Beh, benvenuti nel mondo, è dura. A me non danno certo macchine fotografiche, computer, programmi, benzina, una casa e da mangiare senza spendere un euro. La fotografia è facile ed economica no? Allora prendete una macchina fotografica e scattatevele da soli le vostre stupide foto.

E se dopo aver letto vi sentite offesi, probabilmente è perché almeno una volta, ci avete provato anche voi.

 

Commenti (1)

  1. Damn, I wish I could think of somenhitg smart like that!

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