Svelata l’identità di Banksy, anzi quella di sua moglie

di Micol Di Veroli Commenta

Joy Millward fotografata da Rex Features

Forse potrebbe sembrar strano ma anche i vendicatori mascherati hanno una famiglia ed una vita casalinga (quasi) comune. Quindi, anche se il nostro beniamino Banksy ha scelto di mantenere l’anonimato per meglio portare a termine le sue azioni di street art, noi sotto sotto siamo sicuri che anche lui ha qualcuno a casa che l’aspetta, anzi in realtà ne siamo certi.

Ebbene la notizia del giorno arriva dritta dal quotidiano inglese Daily Mail che è riuscito a svelare una parte della famigerata identità segreta di Banksy. In realtà il Dayli Mail ha scoperto l’altra metà dell’identità del celebre street artist vale a dire quella di sua moglie. Eccola in una foto del 2007 mentre armeggia davanti al suo laptop durante una presentazione del suo lavoro di aspirante parlamentare. Anche secondo altri giornali scandalistici britannici come il Sun, la notizia dovrebbe avere un fondo di verità. La moglie di Banksy dovrebbe avere intorno ai 31 anni ed il suo nome è Joy Millward. Una fonte non meglio confermata ha riferito al Sun che la signora Millward lotta duramente ogni giorno per mantenere segreta l’identità del suo avventuroso maritino. Sembra infatti che ai i vicini ed altri conoscenti, Joy Millward riferisca puntualmente che suo marito: “Per vivere illustra libri di cucina“, solamente una ristretta cerchia di famigliari sono quindi al corrente della doppia vita di Banksy.

Questa storia somiglia molto ai comics di Spiderman e del suo alter-ego Peter Parker che per vivere lavora come fotografo freelance.  Banksy ( che dovrebbe avere all’incirca 36 anni) e Joy Millward si sono conosciuti nel 2003 a Londra, all’epoca infatti la donna lavorava come ricercatrice per la Labour MP Austin Mitchell. Insomma dopo le tante notizie, regolarmente smentite, sul vero volto di Banksy, ecco finalmente una prova certa che potrebbe portare in poco tempo alla scoperta della vera identità dello street artist più famoso del mondo. Ma siamo certi che tutto questo a noi importi veramente?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>