Alcune opinioni sulla Power 100

di Micol Di Veroli Commenta

Come ben saprete Artreview ha da poco stilato la sua Power 100 dell’arte, con in personaggi più influenti del globo. Noi avevamo già stilato questa singolare hit list ma oggi vorremmo discuterne alcuni punti assieme a voi, visto che tali fatti potrebbero rappresentare un vero e proprio termometro della situazione odierna.

1 Per cominciare il direttore del MOCA, Jeffrey Deitch non è minimamente rientrato nella classifica, forse troppe polemiche riguardo il fattaccio della cacciata del curatore capo Paul Schimmel. Deitch comunque nel 2010 si era classificato al 12° posto mentre nel 2011 era sceso al 48°.

2 Al primo posto della classifica c’è un curatore, sarebbe a dire Carolyn Christov-Bakargiev, l’ultima volta che un curatore ha raggiunto la vetta è stato nel 2009 con Hans Ulrich Obrist.

3 Le Pussy Riot sono entrate direttamente al 57° posto mentre al 58° c’è Jeff Koons, forse la classifica di ArtReview non è molto affidabile.

4 Massimiliano Gioni, con la sua nomina a curatore della Biennale di Venezia, ha fatto un balzo di 61 posizioni. Lo scorso anno era al 80° ed oggi si trova al 19°.

5 Damien Hirst non è più nei top 10 dal 2008, anno in cui raggiunse il primo posto. Oggi si è piazzato al 41°.

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