Le polemiche dell’arte del 2012 – Parte I

di Micol Di Veroli Commenta

Non si può di certo accusare il mondo dell’arte di apatia, vista la lunga sequela di episodi bizzarri che puntualmente accadono. Andiamo quindi a vedere quelli che nel corso di questo 2012 hanno sollevato numerose polemiche:

8 Il rogo del CAM – Il piccolo museo di Caloria è riuscito a far breccia in tutte le prime pagine dei magazine d’arte di tutto il mondo. Il direttore del museo ha deciso di bruciare le opere in collezione per protestare contro il taglio dei fondi alla cultura del governo italiano. Gli artisti erano ovviamente d’accordo ma tutti hanno guardato con orrore all’estremo gesto di protesta.

9 Jacob Zuma e i gioielli di famiglia all’aria – Politica e arte solitamente rappresentano un binomio esplosivo ma in questo difficile per il Sud Africa, il dipinto del presidente Jacob Zuma con i genitali in bella vista eseguito da Brett Murray  ha scatenato un vero e proprio putiferio costringendo la Goodman Gallery a ritirarlo dalla visione al pubblico ma prima alcuni vandali sono riusciti a censurarlo. 

10 La fuga da Gagosian – Nelle ultime battute di questo 2012 si aggiunge alla lista dei fatti polemici la fuga di Hirst, Koons, Kusama e tanti altri dal supermarket dell’arte di Larry Gagosian. Forse il modello “industria dell’arte” non piace più agli artisti. Eppure prima in quel piatto ci hanno mangiato fino a sazietà.

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