GNAM, quando il museo funziona

di Micol Di Veroli Commenta

Musei che funzionano? In Italia? Certo! Vi starete chiedendo come tutto questo sia possibile ed invece c’è una piccola parte di Italia che funziona e che riesce a gestire le poche risorse assegnategli dalle istituzioni. Parliamo della GNAM, Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma, un piccolo gioiello capitanato dalla soprintendente Maria Vittoria Marini Clarelli. Attualmente la collezione della GNAM è il fiore all’occhiello dell’arte italiana. Completissima ed affascinante la collezione che copre il XIX e il XX secolo con artisti del calibro di Alberto Burri, Massimo Campigli Edgar Degas, Pino Pascali e chi più ne ha più ne metta, per un totale di oltre 4.000 opera, vale a dire la più grande collezione di arte contemporanea italiana.  Merito soprattutto della grande Palma Bucarelli, sopraintendente che guidò la galleria per oltre 30 anni, avvalendosi di collaboratori come Corrado Maltese e Maurizio Calvesi, accumulando opere di grande caratura e aprendo la strada a sperimentazioni internazionali. Poi ci sono le mostre, attualmente Quella dedicata a Paul Klee e la personale di Shay Frisch, talento della nuova corrente israeliana. Insomma, il visitatore ha più di una buona scusa per tornare spesso al museo.  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>