Chris Cunningham

 

 

Chris Cunningham (Reading, 15 ottobre 1970) è un regista inglese, che ha realizzato celebri (e premiatissimi) videoclip e spot pubblicitari. Vive e lavora a Londra. La carriera di Cunningham nel campo degli effetti speciali comincia all’età di 17 anni, quando abbandonata la scuola d’arte e riesce a farsi assumere come addetto agli effetti speciali presso i Pinewood Studios dove si stava realizzando un film horror diretto da Clive Barker, Hellraiser II: Prigionieri dell’inferno. Nel 1995 viene contattato da Stanley Kubrick per lavorare al progetto Artificial Intelligence, che non verrà mai realizzato.

Vietnam, Cina, Iran, internet censurato per reprimere le rivolte

In Vietnam tre blogger sono stati puniti con svariati anni di carcere con l’accusa di propaganda contro lo stato, nel frattempo l governo degli Ayatollah in Iran blocca Google e Gmail mentre escogita una specie di intranet locale, un modo per controllare più da vicino i cittadini della repubblica islamica e impedire lo sfociare di proteste. In Cina di quando in quando internet scompare e comunque sia, molti siti sono pesantemente censurati. Perchè la rete fa così paura ai regimi?…

Un Garrone oltre la Reality

Luciano è un pescivendolo napoletano dotato di una particolare simpatia, spesso si esibisce davanti ai clienti della pescheria. Un giorno, spinto dalla famiglia, partecipa ai provini per entrare nella casa del Grande Fratello. Da quel momento vive l’attesa come un’ossessione e la sua percezione della realtà non sarà più la stessa. Questa in breve la trama di Reality, il nuovo film di Matteo Garrone che ha già vinto il Gran Prix a Cannes. Star della pellicola Aniello Arena, ergastolano che punta a rifarsi una vita: “Il teatro mi ha salvato la vita. Ora punto alla semilibertà, e poi alla condizionale: fare l’attore è un mestiere, mi piacerebbe continuare”. Vediamo cosa ne pensa la rete…

I Followed You Into The Water Knowing I Would Never Return

Una donna e il suo mare.

Il mare del Nord freddo, oscuro , dall’odore putrido e dal sapore estremo. Il vento scuote i suoi capelli riconducendo alla sua memoria frammenti di intense emozioni. Odio e amore per se stessa. Sesso ,famiglia , due aborti, uno stupro , Margate la città che l’ha vista crescere.

Può una persona nascere col cuore spezzato?

Ai premi letterari vincono sempre i soliti noti

Non solo concorsi d’arte contemporanea. L’Italia è anche la patria dei premi letterari. Tra i più importanti ci sono lo Strega, il Campiello e il Bancarella. Ma come si accede alle tanto agognate selezioni? Difficile a dirsi, bisogna essere segnalati e quanto altro. Alla fine per ò una rapida scorsa all’albo d’oro dei vincitori di questi tanto agognati premi , ci apre gli occhi: a vincere sono sempre gli autori portati avanti dalle majors dell’editoria. Combine? Sudditanza psicologica? chissà, intanto in Italia ci sono più scrittori che lettori ma nessuno promuove l’editoria emergente, figuriamoci se lo fanno i premi letterari. Vediamo un piccolo riassunto delle edizioni 2012 dei tre premi più celebri d’Italia…