Il falso imita il vero, il vero imita il falso (parte 2)

 
Micol Di Veroli
5 aprile 2012
Commenta

E’ quindi la fisicità dell’opera che riesce a trasmettere ancora qualcosa al di là degli inganni percettivi delle immagini digitali, che in sostanza divengono copie infinite di una data opera.  Ma siamo sicuri di aver ancora bisogno del supporto fisico, per provare ancora un’emozione? Ed ancora, siamo sicuri che il supporto fisico non rappresenti anch’esso una copia? Dipende, del resto anche il “falso” documentario di Orson Welles intitolato F come Falso, Verità e Menzogne (1973) si interroga sulla valenza della copia e su come essa, se non smascherata, abbia la stessa consistenza dell’originale.

Nel film  Orson Welles narra direttamente allo spettatore diverse storie riguardanti quadri falsi e veri, falsari di professione e critici d’arte che scambiano i quadri dei falsari per veri: tra questi, Elmyr de Hory, che falsificava celebri quadri. A questo punto la fisicità di una data opera non è che l’immagine-copia del reale e a sua volta non può che fornirci un’emozione posticcia. A validare la realtà dovrebbero venirci in aiuto storici e critici dell’arte. Ma quando anche i critici sbagliano, come nel famoso caso del ritrovamento delle Teste di Modigliani (prodotte nell’estate del 1984 da tre ragazzi muniti di trapano), allora chi può testimoniare l’esistenza di un falso? Nel 1984 Dario Durbè, storico d’arte e soprintendente alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, caldeggiò la veridicità delle Teste di Modigliani.

In realtà lo storico scrisse anche un libro dove è possibile leggere le seguenti, parole: “Poche parole per descrivere un episodio e delle emozioni che avrebbero richiesto lo spazio di un intero libro. Mi sono sentito vicino a Modigliani, come se quella pietra avesse il potere di metterci in un contatto fisico e annullare i settantacinque anni che separavano il gesto amaro di lui dalla gloria del nostro ritrovamento”. Nell’inganno caddero anche Cesare Brandi e Giulio Carlo Argan. Insomma, per loro la fisicità di quelle teste era divenuta la sola ed unica realtà. A questo punto siamo sicuri di aver per forza bisogno del vero? 

Articoli Correlati
YARPP
Siamo spiacenti ma al momento non esistono articoli correlati per Il falso imita il vero, il vero imita il falso (parte 2).
Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento