20 anni di Tracey Emin

di Micol Di Veroli Commenta

Si è inaugurata ieri al Kunstmuseum di Berna Tracey Emin. 20 Years la retrospettiva di Tracey Emin, una delle più celebri e influenti artiste dell’arte contemporanea.  La mostra presenta al pubblico opere che vanno dalla fine degli anni ’80 ad oggi, dagli appliqued blankets ai video, dalle installazioni a neon ai dipinti e ai disegni.

Tracey Emin, nata a Londra nel 1963, è una figura centrale nella generazione dei giovani artisti britannici. Ha studiato presso il Maidstone College of Art e al Royal College of Art di Londra e dagli anni ’90 ha partecipato ad importanti mostre in tutto il mondo. Nel 2007 è diventata membro della Royal Academy of Arts e nello stesso anno è stata scelta per rappresentare la Gran Bretagna alla Biennale di Venezia.La mostra includerà My Bed, forse l’opera più celebre dell’artista che suscitò molto scalpore quando fu esposta alla Tate Gallery nel 1999.  Saranno inoltre esposte altre installazioni di grandi dimensioni come Exorcism of the Last Painting I Ever Made (1996), The Perfect Place to Grow (2001) e It’s Not the Way I want to Die (2005).
L’arte di Tracey Emin è nota per essere legata a doppio nodo con la sua biografia attingendo da esperienze personali che si riferiscono a momenti talvolta dolorosi e traumatici, primo fra tutti lo stupro subito all’età di tredici anni ed in seguito gli aborti e la sua adolescenza promiscua. Il grande merito dell’arte di Tracey Emin è quello di riproporre evnenti della propria esperienza di vita in maniera del tutto priva di tragicità e sentimentalismi


Tracey Emin. 20 Years
presenta una selezione dei famosi teli ricamati dall’artista con testi in autobiografici. Tra le prime opere di questa serie è presente Hotel International del 1993 eseguita per la prima mostra personale dell’artista dove venne presentata una collezione di lettere, diari e fotografie di quadri distrutti. Le relazioni di famiglia sono il punto focale della produzione di Tracey Emin, un tema ricorrente che ha esplorato in una vasta varietà di media. La mostra presenta una serie di esempi molto toccanti che include il ciclo di lavori intitolati Family Suite e There’s Alot of Money in Chairs (1994), un’opera che l’artista ha sviluppato da una poltrona regalatole dalla nonna.

Credit Foto: Tracey Emin My Bed, 1998 Bed, Mattress, Linen, Pillows, Mixed Media 79 x 211 x 234 cm Saatchi Gallery London © 2008 Tracey Emin

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