Tra le new entries del Museion c’è Francesco Jodice

di Redazione Commenta

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Oggi il Museion di Bolzano inaugura il quarto e ultimo incontro della stagione estiva nell’ambito della mostra New Entries!, una serie di incontri con alcuni dei maggiori protagonisti dell’arte contemporanea. Il progetto offre la possibilità per il pubblico di incontrare e conoscere gli artisti e il loro lavoro, permette di intensificare e concretizzare gli obiettivi che Museion, come luogo di incontro, come laboratorio di cultura e come istituzione, si è prefissato.

Gli artisti invitati incontreranno i visitatori nelle sale espositive al fine di mostrare in maniera conviviale e spontanea la relazione tra il proprio lavoro e la sede espositiva, nonché la presentazione delle tematiche affrontate nella loro pratica artistica. Dopo Elisabeth Hölzl, Olivier Menanteau e Luis jacob è il turno di Francesco Jodice che discuterà con il pubblico del suo concetto di “poetica civile”, cioe’ la capacità dell’arte di prendere parte ai sommovimenti geopolitici e sociali di cui e’ inevitabilmente parte. Il campo di tensione fra l’arte e la politica e’ al centro del lavoro dell’artista che durante l’incontro trarrà spunto in particolar modo da due progetti precedentemente realizzati: la serie di film documentari Citytellers, che raccontano i fenomeni di autorganizzazione nelle piu’ grandi metropoli del mondo e Rear Window, un’investigazione sulla vita privata e quotidiana all’interno delle proprie abitazioni. A Bolzano Jodice presenterà inoltre i progetti realizzati in collaborazione con il collettivo milanese Zapruder e con quello messicano Torolab.

Nell’ambito della mostra New Entries! il MUSEION ospita fino al 14 febbraio 2010 il video di Jodice The Marocco affair, Qujda. Nel film l’artista mostra le seconde case di Qujda, edificate di marocchini e algerini emigrati in diversi paesi europei. Si ritiene che questa città, che si trova al confine fra Marocco e Algeria, sia anche una rocca del fondamentalismo islamico – due dei possibili responsabili dell’attentato alla stazione Atocha di Madrid del 2004 sono originari di Qujda. Gli edifici fotografati da Jodice sono il frutto dell’incontro culturale di due stili architettonici: l’autoctono nordafricano che si ibrida con elementi stile baita svizzera, post-moderno francese, rustico spagnolo.

Photo Copyright: Francesco Jodice

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