Robert De Niro e John McEnroe vittime dell’arte

di Redazione Commenta

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Nuovi guai per Lawrence Salander, per molti di voi questo nome non significherà nulla ma vi assicuriamo che sono in tanti a conoscere il famoso magnate dell’arte e proprietario della famose gallerie d’arte Salander-O’Reilly di Manhattan, alcuni forse vorrebbero non averlo mai conosciuto.

Lo scorso marzo Salander è stato accusato di aver venduto più volte la stessa opera d’arte a persone diverse e di aver trascinato numerosi investitori in opportunità d’affari inesistenti. Il presunto truffatore avrebbe inoltre venduto opere d’arte provenienti dalla collezione del noto attore americano Robert De Niro, ricavando 1 milione di dollari, cifra che il povero (si fa per dire) attore hollywoodiano non ha più visto rientrare nelle proprie casse.Con il suo giro di truffe Lawrence Salander ha racimolato la ragguardevole cifra di 88 milioni di dollari, soldi che gli hanno garantito un tenore di vita altissimo con jet privati annessi. Lawrence Salander è stato quindi arrestato e successivamente rilasciato su cauzione. Pochi giorni fa nuove accuse di truffa e falso in bilancio hanno però gettato nuove ombre sul caso. Secondo il pubblico ministero Robert Morgenthau, Salander avrebbe truffato anche il campione di tennis John McEnroe pagandolo 2 milioni di dollari per due dipinti che valevano per lo meno il doppio.

Lawrence Salander è stato quindi prontamente arrestato per una seconda volta e si presume che il ricavato totale delle sue pratiche illegali ammonti al momento a 93 milioni di dollari, presumibilmente la cifrà è destinata a salire man mano che le indagini andranno avanti. Lawrence Salander si è comunque proclamato innocente e vittima di uno sbaglio giudiziario. Nel frattempo le sue gallerie sono state chiuse e molti dei suoi clienti che hanno subito ingenti perdite finanziarie hanno intentato causa contro il famoso dealer. Secondo quanto affermato sempre da Robert Morgenthau, la speranza di rivedere anche un minimo risarcimento sarebbe però molto vana.

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