Quando la Polonia mette il turbo

di Redazione Commenta

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Anche se il mondo dell’arte contemporanea in questi ultimi tempi naviga in tempi di incertezza c’è almeno un punto fermo che abbiamo avuto il piacere di ravvisare, gli artisti contemporanei provenienti dalla Polonia ce la stanno mettendo tutta per affermare la loro nazione tra le grandi della mappa artistica internazionale. A Londra lo scultore di Varsavia Miroslaw Balka a riempito la Turbine Hall della Tate Modern con una bellissima ed acclamata installazione. A Düsseldorf, il Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen, meglio noto come K21, ha inaugurato la prima grande mostra del giovane pittore di Cracovia Wilhelm Sasnal.

A Parigi, nei primi mesi del 2010 la Galerie Thaddaeus Ropac ospiterà le opere di un altro giovane artista di Cracovia chiamato Marcin Maciejowski, mentre il Centre Pompidou metterà in mostra una grande scultura dell’artista di Varsavia Monika Sosnowska. Insomma dopo la grande e subitanea ascesa della nuova corrente contemporanea russa, un’altra nazione dell’est Europa ha deciso di mettere il turbo e mostrare al resto del mondo la valenza dei propri artisti. Veramente degna di nota è la trasformazione che la Polonia ha saputo mettere in atto nel giro di un breve lasso di tempo, grandi centri come Varsavia erano fino a pochi anni fa mete per turisti desiderosi di osservare da vicino gli aspetti tragici della storia europea ed in special modo gli orrori della seconda guerra mondiale. Oggi la Polonia è anche una destinazione per gli amanti dell’arte contemporanea e ciò ha notevolmente influito allo sviluppo di una nuova e fervente scena fatta di giovani ed intraprendenti promesse.

Le più importanti gallerie d’arte si trovano a Varsavia ma il resto della nazione è costituita da forti identità regionali e per scoprire cosa davvero sta accadendo in tutto il territorio bisogna immergersi in prima persona nei neonati poli dell’arte come Poznan. “La nostra è una trasformazione visibile” afferma il gallerista Andrzej Przywara di Varsavia, “diciamo che tutto questo è veramente entusiasmante”. Speriamo quindi che ulteriori nazioni dell’est si inseriscano con successo nell’artworld.

Photo Copyright: Wilhelm Sasnal

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