Appello contro i tagli alle ore di storia dell’arte dalle scuole secondarie

di Micol Di Veroli 138

Globartmag pubblica quest’appello lanciato dal curatore d’arte Barbara Collevecchio, il quale invita la popolazione a regire ai tagli sulle ore di storia dell’arte imposti dalla pubblica istruzione, ricordiamo ai nostri lettori che è possibile firmare una petizione contro quest’assurdità. Globartmag è contro ogni decisione atta a far retrocedere il livello culturale della nostra Nazione.

Preso atto della riduzione degli orari di storia dell’Arte nei licei e la sua scomparsa dagli istituti tecnici e professionali dovuti alla riforma Gelmini, ci appelliamo al Ministro della Pubblica Istruzione affinchè riveda questa decisione che ci lascia insoddisfatti e interdetti.

Non possiamo che manifestare il nostro disappunto in merito a punti della riforma che troviamo ideologicamente pericolosi, a partire dalla sua impostazione classista: La disciplina “Storia dell’arte” rimane, infatti, sostanzialmente nei licei, scuole che nella mente dei riformatori sono le destinatarie di un’umanità superiore, appunto di serie A. L’insegnamento della Storia dell’Arte sparisce infatti dal Professionale, rimanendo nel Tecnico, pur decurtata di ore, in un unico indirizzo, quello Turistico.

Siamo contrari al messaggio per cui le discipline tecniche hanno maggiore dignità rispetto a quelle umanistiche. Ci sembra del tutto ingiustificato che le ore di insegnamento di Storia dell’Arte diminuiscano al liceo artistico per evidenti ragioni di indirizzo di studi e, soprattutto, che al liceo classico, si adotti la scelta penalizzante di assegnare una sola ora settimanale alla disciplina.Si chiede pertanto di assicurare agli studenti della Scuola italiana e, in particolare, a quelli del liceo classico ed artistico, un insegnamento della storia dell’arte adeguato affinché si possa garantire in modo efficace la formazione disciplinare e culturale dei nostri studenti. Infine, se vogliamo che i cittadini di domani difendano i principi enunciati nell’art.9 della Costituzione, occorre che conoscano il patrimonio storico-artistico che saranno chiamati a salvaguardare. O è proprio questa consapevolezza che si vuole cancellare?

La società civile

Andate su questo indirizzo web e firmate!!!!!!

Commenti (138)

  1. Cara Collevecchio, le verifiche si fanno con i numeri. Lei non ha postato nulla e solo ultimamente prolifera con documenti di dubbia utilità, “SIMONA” ha postato un documento VECCHIO, “VENUSTA LO RE” si nasconde dietro un linguaggio retorico e “PIPPO BRIGUGLIO” si masturba con un copia-incolla arido e inutile.

    Vogliamo invece giudicare quanto riportato nel messaggio n. 38?
    Direi che è la cosa più utile pubblicata finora.

    Grazie.

  2. Un appello a Ernesto Rajola: hai il mio appoggio, procedi con le vie legali. Potrò darti il materiale che prova anche che un gruppo Facebook viene manomesso dai suoi esponenti per stravolgere la realtà. Non sarà un reato, ma potrà avere grosse conseguenze per questa gentaglia che non ammette la verità con sacrosanto senso del dovere e si ostina a mettere in giro solo false notizie non dimostrabili.

    Grazie.
    Ermanno Borrelli.

  3. Facebook ha affermato pubblicamente che “per nessun motivo è consentito sfruttare bugs e anomalie del sistema, che consentano di manipolare a proprio piacimento le informazioni visualizzate dall’utenza. In caso di evidenti infrazioni in tal senso è possibile denunciare la questione all’abuse di Facebook e alle autorità competenti”. Truccare il numero degli iscritti di un gruppo E’ DUNQUE PALESEMENTE UN REATO.

  4. Io non ho truccato il gruppo degli iscritti, questa è diffamazione!

  5. Sono sempre stata aperta ad un confronto anche in un bar, c’è scritto!

  6. Scusare, a quale gruppo vi riferite, dichiarando che è stato manipolato e truccato?

  7. Vedremo cosa diranno quelli di facebook, le bugie hanno le gambe corte… vero signora cara? Dire sempre tutto e il contrario di tutto, e non ammettere l’evidenza dei fatti, fa male alla propria credibilità, ma per fortuna qui ce ne sono abbastanza tracce….

  8. Vedremo dunque. Lei sta pubblicamente di accusandomi di aver gonfiato il numero di iscritti al gruppo no all’eliminazione della storia dell’arte dalle scuole tramite una manipolazione di facebook da hacker?

  9. lo sta dicendo lei… mica io.

  10. ahahahah ok ok. Buona serata.

  11. una cosa dico io invece: lei ha qualche problema. si curi.

  12. eggià, ho dei problemi: “Barbara Collevecchio
    Mi cito: ” le smentite di tagli grossolani paventati sono state fatte. Qualora noi fossimo stati vittime di informazione fallace abbiamo rimediato postando i siti indire e le sue constatazioni, perchè ci aggredisce ancora?”
    Borelli, la smetta!
    15 marzo 2010 alle 21:07”

    Buona serata

  13. Consiglio a tutti i frequentatori di questo forum di leggere il messaggio n. 38: da quello si evince che la campagna promossa dalla signora Collevecchio contro la riforma scolastica è tutta una montatura. E’ chiaro che la signora in questione non ha letto la riforma, o fa finta di non averla letta. Questa cosa è facilmente dimostrabile con i link pubblicati da una tal “SIMONA” e da altri utenti di questo forum. Peraltro, la signora Collevecchio avrebbe dichiarato di aver ammesso i propri errori sia qui che sul suo gruppo Facebook, promettendo di agire di conseguenza, ma da nessuna parte si trova una sua azione orientata a tornare indietro sui propri passi, anzi si perpetua una campagna di acquisizione di proseliti basata su bugie, nascondendosi dietro a documentazione non affidabile e alle teorie di una fantomatica associazione detta ANISA, che con una serie di evidenti errori cronologici cerca di prendersi, in completa mala fede, i meriti di una modifica della riforma scolastica secondo le loro direttive. Ma gli errori cronologici sono evidenti e sono descritti più sopra nella discussione.

    Le contraddizioni della signora Collevecchio, di “SIMONA” e dell’ANISA, peraltro, non devono influenzare nessun lettore di questo forum, che viene invitato a farsi da soli i propri calcoli semplicemente prendendo come riferimento i siti indire e edscuola, e confrontandoli con quelli di “SIMONA” facenti capo al mese di giugno 2009, quando, per inciso, la riforma attuale non esisteva ancora. I calcoli sono semplici addizioni e sottrazioni, e non richiedono particolari competenze matematiche né conoscenze specifiche nel settore didattico.

    Grazie.
    Ermanno Borrelli.

  14. Il messaggio 111 è una replica sterile del suo pregresso, dove tenta miseramente di dire che è stato commesso un errore, ma senza di fatto agire di conseguenza (la prima cosa da fare sarebbe stato dire “ho sbagliato nell’interpretare la riforma, che non introduce tagli nella storia dell’arte come pensavo”, e chiudere un gruppo e una petizione che non hanno più senso di esistere). E invece, si comporta come un disco rotto, che comprova una certa instabilità mentale e la sua incapacità in ogni tipo di confronto.

  15. Borelli anche io potrei denunciarla poichè mi insulta ancora dandomi dell’instabile mentale ma non mi tange , anzi questi insulti danno ulteriormente la cifra del suo livore inusitato. Le auguro ancora la buona serata.

  16. Circa la rispettabilità dell’Anisa invito tutti, e qui concludo, a visitare il sito http://www.anisa.it per verificarla.

  17. … se solo sapessero riportare le news nel loro sito in modo giornalisticamente corretto… e soprattutto verificare l’affidabilità delle fonti delle notizie che riportano… questo non vale solo per loro sia beninteso. Ci sono troppi che lavorano superficialmente, spinti da pregiudizi.
    Ma sono fatti loro, in fondo. Basta essere consapevoli e responsabili al momento opportuno.

  18. se solo avesse letto bene senza odio il mio post 61 se non sbaglio, avrebbe capito che siamo coscienti che i tagli effettivi e paventati non ci sono stati. Se solo non mi avesse insultata ….se solo…Ermanno non ha a che fare con l’imbecille o la manipolatrice di masse e di web crede!!! Mi spiace . Non ce n’era davvero bisogno e con il suo atteggiamento invece di mettermi in guardia da informazioni false mi ha posta in un atteggiamento difensivo. Stia sereno e rilegga bene tutti i post a mente lucida: ad un certo punto le avevo anche detto che non sono un tecnico che c’erano informazioni contrastanti e che fare i calcoli assieme sarebbe stata una buona idea e aiuto.
    Se solo non avesse così insultato dall’inzio alla fine!!!!
    Se solo qualcuno non avesse creato finti avatar, trolls etc etc….talvolta bisogna credere nella buona fede delle persone, mi permetto anche io di darle questo consiglio!
    Ripeto inoltre che nessuno di noi è un giornalista ma siamo semplici cittadini , tranquilli e in buona fede.
    ancora buona serata

  19. Vede Barbara,
    lei dice che siete coscienti che i tagli non ci sono stati, e così è, anche in quegli indirizzi tecnici in cui invece la sua collega “SIMONA” afferma il contrario, e senza portare prove concrete (riferimento messaggio 83).
    Voglio accettare, con la dovuta serenità, il tentativo che lei Barbara fa ora per fare un passo indietro. Ma allora non mi spiego la continua insistenza nel portare avanti un credo, come dal suo gruppo si evince ancora oggi, tentando di sminuire quelli che sono stati dei reali calcoli a tavolino che non sono stati commentati da nessuno in alcun modo. Ho letto il suo gruppo, e ho notato che tutti i suoi tentativi di informare la platea non erano certamente rivolti ad approfondire serenamente quanto da me riportato, ma c’erano tutti i presupposti di aizzare una folla contro “il sedicente” Ermanno Borrelli, prima anonimo, come dice lei. Solo perché lei è convinta che le è stato rotto un giocattolo. E questo non è certamente buona fede e tranquillità.
    Come non lo è aver tagliato messaggi altrui (lei dice che sono avatar e falsi, ma dietro un avatar c’è pur sempre un essere umano e non un robot) e invece lasciare inalterati quelli di persone che sul suo gruppo vorrebbero strangolare un ministro senza nemmeno approfondire quello di cui si parla ma solo per partito preso (e per inciso sappia che a me personalmente non interessa nulla del ministro in questione, perché voto da tutt’altra parte).
    Come non lo è aver chiamato anche me “talpa del regime”, senza sapere io chi sia realmente. Veda nota fra parentesi poco sopra…
    Forse in lei c’è grave preoccupazione che la riforma possa ritirare quanto detto e promesso? O meglio che da una riforma, chiunque la faccia, possa venir fuori sempre ciò che di più negativo può esserci? Non giudico, non si guarda il futuro con i se, ma con i fatti concreti. Si lotta prima perché dopo sarà tardi? Non ha senso: non si combatte un nemico che non c’è ancora.
    Io non giudico la riforma in sé, nel caso specifico. Amo la corretta informazione, scritta come si deve secondo i canoni della buona professionalità. Sono una persona concreta, non amo i falsi e i doppiogiochisti, non tollero chi si prende meriti che non ha, chi offende l’intelligenza altrui con l’ipocrisia.
    In queste note del forum e in quelle del gruppo noto purtroppo tutto questo. E mi creda non è una impressione, non faccio la psicologia di nessuno. Ho raccolto troppe prove in proposito e sono pronto a metterle in pubblico se sarà necessario.
    Lei ha affermato che avrebbe ritirato tutto se non ci fossero stati i presupposti per proseguire. Chiudere il gruppo, chiudere la petizione e pubblicare smentite, e questo non e’ avvenuto, invece sono usciti fuori non pochi riferimenti, fuori tema, di stampo tipicamente propagandistico. Parlo a lei, ma anche all’ANISA. Nel caso di quest’ultima non vedo smentite. Non vedo volontà di tornare indietro. Non vedo interviste rilasciate che dicano “abbiamo sbagliato”. Invece vedo addirittura, con prove di documentazioni cronologicamente contraddittorie, l’appropriazione di meriti che non si hanno.

    Il delitto perfetto non esiste. Ma chi lo commette, dovrebbe quanto meno far di tutto per far credere che lo sia. Altrimenti deve subirne le conseguenze, soprattutto da chi sa e vuole indagare.

    Grazie.
    Ermanno Borrelli.

  20. “Liceo classico: ok, ed è effettivamente previsto un aumento di ore nella nuova riforma e non una diminuzione (quello denominato “sperimentale” non va considerato nel discorso, proprio per il termine stesso)
    Liceo scientifico: tutto uguale a prima
    Liceo socio-pedagogico: 2×3 tutto uguale (l’ora riportata al secondo anno è errata, mai esistita)
    Liceo linguistico: errato, prima era 2×3 ora è 2×3. Le indicazioni riportate sono inesatte: la riforma è stata letta male
    Liceo artistico: tutto uguale
    Liceo musicale: tutto uguale
    Istituto tecnico per il turismo: prospetto ANISA errato, è sempre stato 2×3 (anche qui è stata letta male la riforma)
    Alberghiero: prospetto ANISA errato, storia dell’arte assente anche prima.
    Professionale – grafica: prospetto ANISA errato, attualmente è 3×5 e con la riforma è 3×5 (denominazione nuova: artistico indirizzo grafica)
    Professionale – moda: prospetto ANISA errato, presente e modificato in 3×3 in una nuova denominazione (denominazione nuova: artistico indirizzo design)

    Le altre voci non hanno possibilità di confronto nelle due colonne e non vanno considerate”

    Questo è quello che lei ha scritto, e mi va bene. Ma sono PAROLE , “ERMANNO”. Non c’è una tabella, non c’è un riscontro oggettivo. Posto che nè io nè lei “ERMANNO”, dobbiamo dimostrare nulla, sia però almeno coerente nell’attaccarmi, non lo faccia cadendo poi nello stesso errore del quale mi accusa. Se ho sbagliato sono ben contenta che invece la realtà sia diversa, mi mandi il prospetto sul quale si è basato per fare i calcoli, l’ho chiesto tre volte, si continua a glissare. Perchè “ERMANNO”? Non penso di aver chiesto la luna. E soprattutto io sono sempre stata molto educata nei suoi riguardi (cosa che non posso certo dire di lei) e non penso di non meritarmi la sua cortesia.
    Io non so chi lei sia, non la conosco personalmente, per lei ha la credibilità di qualsiasi altro essere umano, quindi se non mi spiega i suoi calcoli fornendomi le basi dalle quali li ha tratti, le sue sono solamente PAROLE.
    E la parlo da “tale” a “tale”…

  21. Lei continua a presumere e ad addurre mala fede e questo le si ritorce contro e dimostra la SUA di malafede. Ahimè chiunque può venire nel gruppo, leggere le smentite e leggere le sue considerazioni che io stessa ho postato nonostante i suoi insulti e i metodi poco ortodossi usati.
    Purtroppo però non posso rispondere a nome dell’Anisa che ritengo un’associazione italiana di insegnanti di storia dell’arte seria e autorevole. nè posso rispondere a nome del giornalista del tg3 che ha fatto il servizio che tanto ci ha messi in allarme.
    Per quanto riguarda i trolls e i finti avatar venuti nel gruppo al sol scopo di diffamare e insultare personalmente un semplice cittadino che riportava notizie , non sono mai stati cancellati i links al sito INDIRE, ma sono stati cancellati e non per mio volere ma per una decisione degli amministratori che se vorranno potranno confermare, solo quelle “talpe di regime dai metodi squadristi” che hanno ingiuriato e tentato di diffamare e screditare personalmente.
    Ora le faccio un discorso in cui credo molto: io amo la verità e mi sono informata, quindi ho ammesso e postato le smentite, mi fido dell’ANISA e questo non mi si può contestare perchè sono libera di credere alle persone e organizzazioni che meglio credo. Però mio caro e sedicente Ermanno su una cosa non transigo : non è giusto diffamare , insultare e discreditare chi al pensa come noi e usare mezzucci triviali. Sono talmente convinta di questo che nel periodo in cui si parlava della vita privata e sessuale del premier non ho più comprato i giornali e non ho visto neppure i talk show che si occupavano di questa cosa, lo stesso dicasi per il caso Marrazzo, in cui ho persino chiesto al direttore di un giornale con cui ero a cena, di non pubblicare per buon gusto i dettagli ( tentativo ingenuo ma che ho fatto poichè credo fermamente nel buon gusto). Quindi Cartoname o Ermanno o chiunque lei sia, semmai ci dovessimo riscontrare su un territorio del genere, la esorto a tenere con me e con chiunque un comportamento educato e di rifarsi sempre alle regole del buon gusto. Non si combattono delle idee, finanche sbagliate, discreditando e comportandosi da squadristi e diffamatori con l’avversario. Se lei e chi per voi non l’avesse fatto, saremmo giunto a tali conclusioni molto prima. Si fidi del prossimo e creda nel buon gusto, nel dialogo corretto e nella buona fede.

  22. p.s
    visto che molto gruppi su facebook sono aperti e pubblici la esorto ad informarsi meglio sulla mia persona che è stata oggetto di tante accuse vergognose facilmente smentibili, tanto che neppure mi sono mai preoccupata di rispondere puntualmente o denunciare con equipe di avvocati. Chiunque mi conosca sa benissimo, ed è alla luce del sole, che bacchetto chi minaccia di morte, chi è triviale e non scendo mai nè all’insulto nè alla censura. Mi spiace, lei tenta in ogni modo di continuare a combattere una battaglia contro chi è per bene, forse la sua esperienza di vita e politica l’ha indurita ma prima di accusare delle peggiori nefandezze i suoi interlocutori , dia il beneficio del dubbio. Non si bendi gli occhi e non abbassi la testa a mo di arma solo per provocare e intimidire. Non temo di pagare lo scotto delle mie opinioni, non mi intimidisco nè spavento facilmente e credo che un dibattito porti a delle conclusioni che potrebbero arricchire chiunque partecipi al consesso solo se si mantiene il buon gusto ed il rispetto. Non ipostatizziamo il nulla: conceda a Simona i prospetti cui si riferisce e inizi ad avere uno scambio leale e pulito se può.

  23. l’ultima cosa: se vuole smentite anche da parte dell’Associazione Anisa o dal giornalista del TG3, le chieda formalmente, anche nel gruppo ma senza denigrare e insultare chi amministra e ha formato il gruppo stesso e smettendola di proclamare la malafede .
    Nessuno glielo vieta e chi vorrà risponderà.

  24. Barbara, ho letto tutti e tre i messaggi e prendo atto di quanto scrive. Commento solo sulla decisione di cancellare i messaggi su un gruppo: non si dovrebbe mai fare e lei da fondatrice del gruppo ne è direttamente o indirettamente responsabile. Si metterebbe al livello di chi fa censura (e che probabilmente lei stessa criticherà in questo o altri contesti). Le dirò, se fossi stato io nei suoi panni avrei chiuso il gruppo perché non ha più alcun senso di esistere, oppure avrei dichiarato, con la giusta responsabilità, agli iscritti “tutto finisce qui, abbiamo sbagliato a interpretare la riforma, questa campagna non ha quindi più senso di esistere e mi dispiace avervi allarmati inutilmente”
    Riguardo la signora “SIMONA” non ho nulla da aggiungere, ho ripetuto tutto più volte, ma evidentemente qui c’è chi legge e non ascolta: i prospetti a cui mi riferisco sono tutti pubblicati qui (compreso il mio, anche se discorsivo e non tabellare, PAROLE come dice “SIMONA”) e uno è proprio suo anche se datato giugno 2009. Se leggesse tutto il forum, sarebbe sufficiente per ricavare i riferimenti reali a cui si fa capo: li ho anche indicati più volte e li hanno fatti anche altri, e altri hanno rifatto i conti su quelle basi e si sono trovati con quanto dico io… non aggiungo altro, se non che il calcolo si fa anche mentalmente e non c’è bisogno di imboccare con il cucchiaino NESSUNO con tabelle (tra l’altro qualcuno le può anche fare male, lei sa a chi mi riferisco) ma sono più che sufficienti e ampiamente più efficienti LE PAROLE che spiegano quei calcoli.

    Quest’è.
    Se ha un minimo di concretezza e di logica (e mi pare che in certi momenti ce li abbia…) mi potrà dar ragione.

  25. Per correttezza comunque ricapitolo le basi del mio studio, senza imboccare nulla con il cucchiaio ma invitando al ragionamento.

    a. il sito indire ha i dati ufficiali rilasciati dall’ultima riforma. Nei dati sono riportati a chiare righe anche le nuove denominazioni degli indirizzi scolastici rispetto alle vecchie.
    b. il sito edscuola (pubblicato ora non ricordo da chi) ha i dati ufficiali della attuale situazione oraria divisa per indirizzi scolastici.
    c. il sito indicato da “SIMONA”

  26. (continua) … ha un pdf datato giugno 2009 in cui si fanno dei confronti.

    Volendo dare atto a quel pdf, la incongruenza cronologica porta a pensare che quel prospetto sia stato calcolato su bozze di riforma che non corrispondono a quelle attualmente disponibili (punto a): per cui è inesatto.

  27. Fuori dalla discussione rimangono in quanto pura chiacchiera demagogica:

    1. i meriti che ANISA si prende sulla base di una semplice lettera al presidente della repubblica in data ben precedente alla data della riforma e a eventi del 2008 e 2009;
    2. tutti i documenti e link su sfondo propagandistico usciti su questo forum, compreso l’invito a leggere il sito ANISA, perché lontani mille anni luce dalla problematica che è in oggetto al forum stesso.

  28. Dagli ultimi interventi su questo forum si evince che:

    a. Barbara Collevecchio ha ammesso il suo errore nel valutare la riforma, dichiarando che effettivamente i tagli non ci sono;
    b. Simona (stavolta lo scrivo bene, una volta tanto ci vuole…) sta ancora sviluppando i calcoli per conti suoi.
    c. Ernesto Rajola ha sviluppato i calcoli e si trova d’accordo con quanto da me analizzato.
    d. Gli altri contano solo di contorno (ma non introducono nuovi elementi).

  29. Circa la censura guardi che se tali post fossero rimasti io ci avrei solo guadagnato per quanto erano ridicoli e palesemente artefatti. Quello che devo o dovrò fare io circa un gruppo che ha avuto il suo peso e il suo senso lo posso decidere solo io e non accetto i suoi consiglio visto che si è dimostrato in mala fede , scontroso e ingiurioso. Rispondendo ad un servizio del TG3 e ad un appello di un’associazione che mi auguro la vorrà smentire e prendere le difese circa le sue offese e ingiurie ( “cialtroni” li ha definiti), quasi 80 mila persone hanno detto a chiara voce che non vogliono nessun tipo di taglio alla cultura e alla storia dell’arte, tagli paventati dalle prime bozze messe in circolazione dalla Gelmini e reperibili come ho sempre detto nel sito ANISA. Preso atto del cambiamento di direzione del ministero il gruppo rimane come monito contro ogni tipo di tagli all’istruzione dei nostri figli. Tagli evidenti da chi ritiene la scuola più un ‘impresa che una fucina di talenti e menti . a dimostrazione di ciò sono postati sul wall del gruppo tutti i riferimenti, le tabelle ( quand’esse sono in formato jpg, altrimenti sono postati i links ) e le informazioni. Chi voglia venire (NON insultando e discreditando ) a dissipare civilmente i dubbi e rassicurare i membri lo può fare , com’è sempre stato. Per ulteriori verifiche aspettiamo ancora che lei ci invii i links che Simona le chiede inutilmente.
    La invito ancora ” Ermanno” a portare rispetto ad un’associazione di insegnanti che si è mobilitata aiutandoci affinchè l’arte non venisse penalizzata nelle nostre scuole, fatto evidente e dimostrabile dai miei posts precedenti e reperibili a http://www.anisa.it, vorrei ricordare che lo stesso capo dello Stato, Napolitano ha scritto una lettera a data associazione, appoggiandone l’iniziativa.
    Dobbiamo aprire un altro appello affinchè lei la finisca con questa sua messinscena atta solo a screditare e infangare associazioni e persone per bene?

  30. p.s
    Appello dedicato a lei ovviamente : ci appelliamo al sedicente Ermanno o cartoname affinchè la smetta di dialogare aggredendo , provocando e tentando di screditare persone e associazioni che non la pensano come lui!!!!
    e si rilassi su..che arriva la primavera e la “Sardegna” se è vero che vive lì, è stupenda!!!!

  31. Allora, Ermanno. Due punti.
    Per quanto riguarda i messaggi cancellati dal gruppo, si è provveduto a cancellare solamente quelli a sfondo personale. Ad un certo punto, forse per mancanza di argomenti, non so, si è abbandonato un po’ il nocciolo del discorso e si è andati a cadere in offese e accuse infondate riguardanti la fondatrice del gruppo e il suo privato (che onestamente non credo sia di interesse paragonabile al tema trattato, ne converrà), quindi abbiamo pensato fosse opportuno eliminarli in quanto totalmente avulsi dal tema della discussione. Tutti i messaggi pertinenti, sia in accordo che in disaccordo con il gruppo sono assolutamente presenti.
    Mi creda, personalmente ho avuto un bel da fare anche ad eliminare tutti quelli della cara Benedetta Valanzano o di chi per lei, che perorava il suo ripescaggio a Ballando con le Stelle. Non credo che questa si possa chiamar censura…

    Per quanto riguarda, invece, i calcoli, le chiedevo di linkarmi un prospetto proprio perché un dubbio mi assale. Sul sito indire che ho spulciato in lungo e in largo, la tabella presentata (che è quella della riforma) propone un quadro orario annuale e mi chiedo quindi come lei abbia potuto desumerne uno settimanale da quei dati, essendo la sua analisi discorsiva esposta in tali termini. Forse mi sono persa io uno schema.
    I calcoli che ho fatto basandomi sul prospetto Anisa, per quanto a suo dire cronologicamente errato, presentano le tabelle pre e post riforma entrambe suddivise in quadri settimanali, quindi possibili da raffrontare. Se poi lei si è basato sul mio prospetto per fare i calcoli, non riesco proprio a capire come abbia potuto svilupparli in quel modo con particolare riferimento agli istituti tecnici e professionali. Non essendo io certo un “genio della matematica” (questo sì che è da mettere tra virgolette), e presupponendo che lei lo sia, mi illumini!
    Ovviamente la risposta al mio quesito è gradita anche da Rajola, che pare sia l’altro che ha fatto i calcoli.

  32. Per quanto riguarda l’ANISA, sarà pure una associazione di persone perbene, non lo metto in dubbio, ma questo non significa che non abbia lavorato in maniera superficiale in questo progetto (non per niente ha preso una svista sulla riforma e, una volta capito l’errore, ha tentato di far credere che il ministero abbia ritirato “grazie a loro” i tagli…). E visto che la libertà di parola c’è ancora, e ho dato ragioni ben precise di questa superficialità, devo poterlo dire senza problemi. Chi ha torto non può che ammetterlo.
    Per quanto riguarda lei, SIMONA, la cosa migliore sarebbe stato non prodigarsi a tagliare qui e lì messaggi alla cecata, ma lasciare tutto in modo che la gente giudicasse da sola. Peraltro, da quelli che ho recuperato dai logs (ripeto che li ho ancora registrati sul computer) non si evincono chissà quali offese e accuse alla fondatrice del gruppo, ma se ne trovano anche alcuni in cui c’erano degli utili strumenti di approfondimento. Perché non ci sono più? Voglio credere alla sua buona fede e a pensare che la sua opera di cancellazione sia stata una svista.
    Per i calcoli, le ripeto, non le dò ulteriori delucidazioni… sembrava una offesa per qualcuno che io lo abbia detto, ma lo ripeto, veramente sono semplici operazioni da scuola elementare. E con un po’ di conoscenza del mondo della scuola dal punto di vista amministrativo, non può che desumere da sola anche il quadro settimanale sulla base del quadro annuale. Non ci vogliono derivate e integrali, o equazioni differenziali, glielo assicuro. Sono addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni e divisioni. E dando un’ampia occhiata ai testi allegati ai quadri, potrà anche lavorare sui paragoni fra gli istituti tecnici e professionali di oggi e quelli previsti dalla riforma. Non è difficile… e quanto le cose non richiedono grandi difficoltà, io mi escludo dallo spiegarle passo passo, allora sì che mi sentirei di offendere la persona con cui dialogo.
    Se poi lo voglia fare Rajola, è una cosa che non riguarda più me.

  33. Cartonianime un appunto doveroso: lei ha scritto più volte, nero su bianco che l’Anisa era un’associazione di Cialtroni, sta rettificando per caso? Lo dica chiaramente come abbiamo fatto noi. Sarebbe molto doveroso nonchè elegante ammettere anche da parte sua di aver usato toni davvero scortesi e denigranti.

  34. Non sono uno che si rimangia le parole, ma per me, me lo consenta, superficialità nella trattazione di un argomento può essere sintomo di cialtroneria. Ma non significa che non sia gente perbene, in fondo, non hanno ammazzato nessuno o non sono affiliati alla mafia.
    Quando si lavora su un qualcosa che viene poi trasmesso a una comunità bisogna essere precisi.

  35. gente “cialtrona” e in “mala fede” ma perbene….vabbè, non è diventato mr. o miss eleganza ma un passo avanti l’ha fatto anche lei Ermanno.
    Buona serata

  36. Con tutto il rispetto ERMANNO, credo non stia a lei giudicare l’entità delle offese e delle calunnie mosse contro Barbara, può non trovarle rilevanti, questo è certo, ma trovo comunque scorretto inveire gratuitamente contro una persona della quale non si ha una personale conoscenza. Sia con offese pesanti o lievi. Non potevo lasciare lì i messaggi perché i lettori non possono giudicare il privato di una persona che non conoscono perché, semplicemente, non hanno gli strumenti per farlo. E soprattutto perché questi interventi ESULAVANO TOTALMENTE dalle tematiche del gruppo. Credo che ci siano abbastanza pareri favorevoli o contrarie alla riforma sia nell’area discussioni che in bacheca a mezzo delle quali la gente possa formarsi una propria opinione in merito.
    Per quanto riguarda i calcoli, io apprezzo molto il riguardo che mi porta ERMANNO, ma le garantisco che non mi offende minimamente, anzi, sono proprio io a chiederle di spiegarmi passo passo il suo procedimento matematico, chè io al contrario di lei, non ho frequentato una scuola ad inidirizzo amministrativo e sarebbe una buone occasione per imparare qualcosa.
    Non vorrà mica negarmi questa possibilità, caro ERMANNO….

  37. A chiunque mi metta in causa, avviso che da adesso a nome mio parleranno solo i miei legali.

    Saluti
    Ernesto Rajola

  38. Siamo sempre stati per la libertà di espressione e mai per la censura ma a causa dei numerosi e spiacevoli insulti la redazione è costretta a chiudere i commenti.
    Saluti
    Micol Di Veroli

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