Patrick Skoff, l’artista che regala le sue opere con una caccia al tesoro

di Redazione Commenta

Un artista di Chicago ha deciso di far conoscere al mondo la sua creatività ed ha quindi escogitato un buffo stratagemma per rendere la sua arte visibile. Alcuni giorni fa Patrick Skoff, questo è il nome dell’artista, e la sua amica Samantha Brown hanno piazzato un dipinto alla base di una statua, successivamente hanno scattato alcune foto con il cellulare ed hanno scritto qualche breve messaggio, poi sono andati via. Alcuni passanti incuriositi si sono fermati ad osservare il dipinto prima di continuare per la loro strada. Per alcuni attimi il dipinto è rimasto completamente solo. Poi un’automobile si è fermata nei pressi dell’opera ed un uomo con una vistosa barba è sceso, avvicinandosi all’opera, un dipinto astratto creato appunto da Patrick Skoff.

L’uomo ha fissato il dipinto e successivamente guardandosi attorno per paura di essere visto ha afferrato l’opera piazzandola all’interno del portellone della sua auto. La macchina è poi partita in tutta fretta, mentre Skoff, di nascosto, osservava l’intera scena. Questa buffa scenetta si ripete sistematicamente ogni mese da un anno ed è frutto di un progetto dell’artista che mira così a pubblicizzare le sue opere. In parole povere Patrick Skoff dipinge alcuni quadri e poi si mette a girare per le strade di Chicago per alcune ore, lasciando le sue opere in alcuni punti scelti a caso. Successivamente il giovane artista fotografa il quadro ed invia tramite cellulare alcune indicazioni su come trovare l’opera, pubblicandole su Twitter. Fatto questo Skoff se ne torna a casa e gli utenti di Twitter possono partecipare a questa insolita caccia al tesoro e portarsi a casa un’opera in maniera del tutto gratuita.

La cosa ancor più insolita è che diverse persone dopo aver trovato il quadro, hanno rintracciato Skoff su Twitter e gli hanno commissionato alcune opere, stavolta a pagamento. L’artista ha quindi iniziato a guadagnare ed ora il suo gioco è diventato un poco più serio. E’ arte? è solamente una forma di auto promozione? Tricia Van Eck, curatore del Museum of Contemporary Art di Chicago ha in merito dichiarato: “Skoff fa lavorare le persone per trovare l’arte e questo è interessante, ma ciò ha qualche significato artistico? forse tutto ciò significherebbe qualcosa se fosse accompagnato da qualche supporto critico.” E voi invece, cosa ne pensate?

photo by Chuck Berman

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>