Un social network smaschera l’azienda “copiona”

di Redazione Commenta

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A volte anche i grandi commettono dei passi falsi e, forse per colpa della generale mancanza d’idee, commettono il sempre più frequente errore di sfruttare l’ingegno di altre persone. La notizia del giorno è che Paperchase, storico marchio britannico di articoli di cartoleria con oltre trent’anni di esperienza, ha intenzione di ritirare un suo articolo il cui design sembra preso pari pari da quello creato da un’artista di nome Hidden Eloise. La situazione si è fatta decisamente scottante quando ieri l’artista ha denunciato il fatto su Twitter ed in pochissime ore ha ricevuto numerosi feedbacks da colleghi e gente comune da ogni parte del globo.

Nella foto qui sopra è possibile ammirare il design creato da Hidden Eloise e la copia del suo design utilizzata da Paperchase su agende,shoppers ed altri articoli di cancelleria.L’artista aveva già contattato la grande azienda per chiedere spiegazioni ma le sue richeste erano state completamente ignorate. Da ieri però migliaia di utenti su Twitter hanno condiviso la storia di Hidden Eloise ed anno preso le sue difese, alimentando così l’interesse dei media che hanno pubblicato la notizia in tutto il mondo. L’artista ha inoltre invitato gli utenti a bombardare la mail di Paperchase, inoltrando una sua lettera contro “i vecchi vampiri che succhiano la linfa creativa dei giovani artisti”. Per tutta risposta Paperchase ha dichiarato di aver acquistato in buona fede il design da una rispettabile agenzia e si ritiene perciò “profondamente costernata”. L’azienda ha inoltre diramato un comunicato stampa in cui si legge: “Sappiamo che molti di voi stanno visitando il nostro website dopo aver appreso alcune notizie circa l’origine di un nostro design. Vogliamo quindi far chiarezza e ribadire il fatto che Paperchase ha acquistato il design da terze parti ed è al lavoro per risolvere l’intera questione”.

Il potere della rete ha costretto una grande azienda a rivedere le sue posizioni, Paperchase aveva infatti spedito una lettera a Hidden Elise nello scorso novembre, negando di aver copiato una sua opera. Ora che c’è di mezzo l’opinione pubblica l’azienda ha quindi deciso di fare dietro front e ritornare sul caso. Vedremo come andrà a finire l’intera faccenda.

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