Il meglio ed il peggio di Frieze

di Micol Di Veroli Commenta

“Re’Search Wait’S” (2009), by Ryan Trecartin

A bocce ferme, vale a dire a conclusione della fiera d’arte contemporanea Frieze, il magazine Artinfo ha pubblicato un gustoso articolo sul meglio ed il peggio della prestigiosa manifestazione londinese. Andiamo velocemente a leggere il loro insindacabile giudizio:

IL MEGLIO

Sutton Lane (Londra e Parigi), ha presentato delle stupende opere fotografiche su metallo di Liz Deschenes, affiancate alle sculture post-minimal di Nora Schultz. Un trionfo del monocromatico.

Elizabeth Dee (New York), ha proposto uno spumeggiante video di Ryan Trecartin con fotografie annesse. Un lavoro gioioso e potente.

Platform (Pechino), ha presentato una torre di 50 monitors con i  video Jin Shan alla sua prima presenza fuori dal territorio nazionale. Promette bene.

MOT International (Londra) ha proposto Laure Prouvost che ha letteralmente invaso lo spazio con una miriade di oggetti e video. Fantasiosa.

Marlo Pascual, Untitled, 2009

Casey Kaplan (New York) ha presentato una serie di fotografie di Marlo Pascual incentrate su foto di donne glamour la cui bellezza è offuscata da vari oggetti.  Provocatorio

Ugo rondinone e autori vari, stand galleria Sadie Coles

Sadie Coles (Londra) ha costruito un mirabile stand con lavori scultorei di Ugo Rondinone e Urs Fischer. Museale.

IL PEGGIO

Galerie Catherine Bastide (Bruxelles), ha improbabilmente affiancato stentorei dipinti di Janaiina Tschape a immagini fotografiche di Ola Rindal. Abbinamento non riuscito.

Waddington Galleries (Londra) ha presentato un guazzabuglio di opere minori di Tapies e Rauschenberg passando per Peter Blake, solo per racimolare un poco di soldi. Scontato.

janaina tschape Cosmicomics 2007

Gagosian Gallery (New York e resto del mondo), ha scelto la stessa linea di Waddington, presentando un nugolo di best sellers come Hirst e soci. Ancora più scontato.

a chiudere l’interessante articolo è la galleria Experimenter di Calcutta in India che potrebbe dare vita ad una categoria a parte visto che secondo Artinfo il suo stand riassume il meglio ed il peggio visto in fiera. Experimenter ha presentato due bellissime opere sculturali derivate da Polaroid immerse nella resina di Naeem Mohaiemen ma ha anche altre opere dello stesso autore che non sono di certo allo stesso livello.

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