A Natale anche il sistema dell’arte diventa più buono

di Micol Di Veroli Commenta

C’è chi dice che il mondo dell’arte contemporanea è fatto solo di lustrini e paillettes, di falsità e pretestuosità. Un universo dove governa unicamente il vil denaro e dove per interesse si fa qualunque cosa. Questo purtroppo accade in ogni settore dove circola pecunia ma tali affermazioni non sono e non devono essere sempre valide. Già perché il sistema dell’arte sa essere sensibile e profondo, riuscendo persino a mobilitarsi in grande stile quando si tratta di compiere atti umanitari. Ne danno prova le varie associazioni di artisti, riuniti per giuste cause non ultima quella che ha deciso di appoggiare il noto artista statunitense Julian Schnabel.

Il celebre pittore, regista (da poco è uscita sua nuova pellicola intitolata Miral) fotografo si è fatto spalleggiare dalla star di Hollywood Sean Penn per organizzare un’asta in favore delle vittime del terremoto di Haiti. Bravo e buono il nostro Julian, siamo tutti con te.

Parlando di beneficenza, un’altra grande asta a carattere benefico è stata organizzata in Ungheria. Si tratta di un evento sono stati messe in vendita decine e decine di opere provenienti dall’ex regime comunista. La maggior parte delle opere raffigura il mitico Lenin in tutte le salse possibili e c’è da dire che molti dipinti erano in magazzino a prendere polvere da oltre venti anni. Così 230 dipinti sono andati in vendita con prezzi tra i 5 ed i 1500 dollari.

Tutti i proventi dell’asta saranno a breve devoluti ad un’associazione che si sta occupando di limitare i danni causati dal disastro ecologico di Ajka dello scorso ottobre quando a causa di un cedimento di un argine di un deposito di decantazione di allumina, un milione di metri cubi di letale (e corrosivo) fango rosso hanno semplicemente devastato tre interi comuni. Tra morti e centinaia di feriti, ci vorranno svariati milioni di euro per rimettere tutto a posto.  Insomma anche quest’asta ci sembra mossa da intenti elevati. A proposito, tra poco è Natale e siccome è d’obbligo essere più buoni e caritatevoli verso il prossimo, invitiamo tutti a compiere un qualunque gesto di beneficenza, magari anche uno piccolo. Ad esser più buoni ci vuol poco.

Image 1 by REUTERS/Danny Moloshok

Image 2 by Akos Doman

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