Homeworks / Salottobuono

di Redazione Commenta

Spread the love

Lunedì 13 giugno alle ore 18.30 il project space di Kaleidoscope a Milano inaugura “Homeworks”, la quinta e ultima tranche dei workshop annuali. In questa occasione Salottobuono introdurrà l’ultimo episodio del suo percorso dedicato ai Cinque atti fondamentali, pubblicati da Superstudio su Casabella tra il 1972 e il 1973.

Inizialmente concepiti come cinque sceneggiature per altrettanti cortometraggi, i Cinque atti fondamentali, pongono l’architettura in relazione con i riti fondamentali dell’esistenza, tentando una rifondazione antropologica e filosofica della disciplina al di fuori delle logiche di produzione e consumo capitalistiche. A quasi quarant’anni di distanza, Salottobuono torna a ragionare sulla dimensione rituale dell’architettura, sulla possibilità di una rivolta, sul rinnovarsi di un pensiero critico.

Dall’ottobre 2010 il project space di Kaleidoscope ha ospitato quattro workshop annuali tenuti da Simone Bertuzzi / Palm Wine, Gianluca e Massimiliano De Serio, Vincenzo Latronico e Salottobuono. Nel contesto della programmazione annuale, il format dei workshop è stato inteso a costruire un dialogo continuativo con il pubblico del project space. Bertuzzi, De Serio, Latronico e Salottobuono sono stati invitati a presentare al pubblico un indirizzo di ricerca interno alla loro pratica e a discutere una metodologia di lavoro.

Attraverso i workshop, il project space di Kaleidoscope ha inteso offrire occasioni inedite di approfondimento e condivisione di aspetti solitamente poco visibili del processo creativo, proponendosi come un luogo dove il pubblico ha potuto sperimentare un nuovo approccio discorsivo alle pratiche artistiche. Affinché questa sperimentazione fosse quanto più fertile, i quattro workshop sono stati improntati all’interdisciplinarietà e hanno aperto il discorso sulle arti visive a riflessioni sulla musica, il cinema, l’architettura e la letteratura.

Nel corso di “Homeworks” ogni relatore sarà invitato a contribuire alla costruzione di un display espositivo con l’intento di ripercorrere le tematiche affrontate e le metodologie di lavoro utilizzate durante l’anno. Il materiale di ricerca, le opere e i progetti presentati saranno fruibili fino al 16 luglio. Con “Homeworks” si conclude la programmazione della stagione 2010-2011 del project space di Kaleidoscope è affidata alla curatela di Michele D’Aurizio ed Eva Fabbris.

I workshop successivi seguiranno il calendario seguente: 20 giugno: Vincenzo Latronico in conversazione con Gernot Wieland; 27 giugno: Simone Bertuzzi / Palm Wine; 4 luglio: Gianluca e Massimiliano De Serio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>