Opera Civica (TN), progetto dedicato alla scena artistica emergente trentina

di Micol Di Veroli Commenta

Opera Civica (TN), progetto dedicato alla scena artistica emergente trentina promosso dalla Fondazione Galleria Civica di Trento e supportato dalla Provincia Autonoma di Trento – Politiche Giovanili e dal Ministero della Gioventù presenta quattro nuovi appuntamenti congiuntamente a quattro nuove monografie venerdì, 9 dicembre 2011 alle ore 18.00 presso lo Spazio foyer del Centro Servizi Culturali Santa Chiara. Le mostre rimarranno aperte dal 10 al 27 dicembre 2011. Ogni volume prodotto farà parte della collana di pubblicazioni edita dalla Fondazione Galleria Civica di Trento e riservata, nell’ambito del progetto Opera Civica (TN), ad artisti trentini under 35 ancora privi di una prima estesa monografia istituzionale.

David Aaron Angeli. Conus Elaphus
Dopo Jacopo Mazzonelli e Valentina Miorandi, il terzo appuntamento di Opera Civica (TN) presenta la mostra personale Conus Elaphus di David Aaron Angeli (Santiago, Cile, 1982, risiede e lavora a Dimaro (TN), curata da Federico Mazzonelli (Trento, 1976), storico dell’arte e curatore indipendente trentino. David Aaron Angeli presenta un gruppo di nuove opere, tra cui due grandi sculture e delle installazioni a parete, che, sotto il titolo complessivo di Conus Elaphus agiscono tuttavia come un corpus unico: forme, figure e oggetti instaurano tra loro un dialogo visivo che ha come simboli cardine la figura del cono e quella del bastone, presenze totemiche rispetto alle quali si organizza lo spazio dell’installazione. La cera d’api, il materiale con il quale sono state realizzate le due sculture, diviene anch’essa un elemento centrale del lavoro presentato.
In occasione della mostra Conus Elaphus dell’artista David Aaron Angeli, la monografia, sempre nell’ambito del progetto Opera Civica (TN), riservata ad artisti trentini under 35 ed edita dalla Fondazione Galleria Civica di Trento, avrà all’interno una conversazione tra l’artista e Federico Mazzonelli oltre ad avere un testo di Lorenzo Facchinelli.

Federico Lanaro. Home Sweet Home
Il quarto appuntamento di Opera Civica (TN) presenta la mostra personale Home Sweet Home di Federico Lanaro (Rovereto, 1979, risiede e lavora a Mori), curata da Mariella Rossi (Trento, 1978), critica d’arte contemporanea trentina. La mostra presenta Home Sweet Home, opera nata da un’analisi dell’artista sulla società contemporanea. Nell’installazione realizzata da Federico Lanaro, il capriolo, re dei boschi alpini tra i quali l’artista è nato e vissuto, appare adagiato come un volatile all’interno di nidi intrecciati sulle sommità di arbusti. Opinioni e punti di vista sono messi in discussione innescando riflessioni sulle mutazioni di un mondo animale geneticamente modificato, sull’avvicinamento ad abitudini e culture diverse dalle nostre, sulla ridistribuzione delle ricchezze e dei ruoli all’interno della società attuale. Per la mostra Home Sweet Home di Federico Lanaro il quarto volume della collana Opera Civica (TN) riservata ad artisti trentini under 35 conterrà una conversazione tra l’artista e Mariella Rossi e un testo di Duccio Dogheria.

Francesco Mattuzzi. The Weight of Dreams
Il quinto appuntamento di Opera Civica (TN) presenta la mostra personale The Weight of Dreams di Francesco Mattuzzi (Varese, 1979, risiede e lavora a Rovereto), curata da Denis Isaia (Torino, 1974, risiede a Mezzocorona, lavora in Trentino Alto Adige), ricercatore culturale e curatore indipendente.
The Weight of Dreams si sviluppa a partire da una ricerca intrapresa da Francesco Mattuzzi durante i primi anni dell’Università sul trasporto delle merci su gomma in Europa, ricerca che prende spunto da una passione fotografica rivolta alle sovrapposizioni di immaginari che i camionisti collezionano sulle carrozzerie e nelle cabine dei loro camion. L’artista ha sviluppato la sua ricerca estendendo la riflessione alla polverizzazione della modernità e ai vasi comunicanti fra liquidità delle transizioni, delle vite e delle culture. La mostra presenta un’installazione a tre schermi, del film in progress intitolato Dodiciruote e realizzato durante i viaggi intrapresi a bordo dei camion, così come alcune immagini di documentazione del progetto e una mappa che mostra i flussi dei trasporti su gomma visualizzata su un monitor.
Il quinto volume della collana Opera Civica (TN), conterrà una conversazione tra Francesco Mattuzzi e Armin Linke oltre a un testo di Denis Isaia.
Matteo Rosa. Passeggero
La mostra personale Passeggero di Matteo Rosa (Tione di Trento, 1978), sesto appuntamento all’interno di Opera Civica (TN), sarà visibile esternamente presso il Giardino Santa Chiara, in via Santa Croce 67 dal 10 al 27 dicembre. Passeggero di Matteo Rosa nasce da una riflessione sull’ambiente urbano e sul tessuto sociale, e dalla volontà dell’artista di inserire un’opera all’interno della comunità per instaurare un dialogo con la cittadinanza. L’opera principale realizzata per la mostra, dal titolo Untitled (Blue Signal), è concepita come un’installazione all’interno del Giardino Santa Chiara, ed è composta da due semafori. Solitamente inseriti in un contesto urbano, si contraddistinguono dai tradizionali semafori non solo per l’anomala presenza all’interno di un giardino, ma anche per la luce emessa dalle lanterne, che è blu e non rossa, verde e gialla. Il semaforo perde così la sua funzione primaria di regolatore di traffico, non è più strumento bilaterale che racchiude concetti opposti come aperto/chiuso, avvio/arresto, divieto/permesso, ma diventa veicolo per una nuova presa di coscienza della realtà. In questo modo l’opera trasmette una sensazione di estraniamento e sorpresa, è un oggetto comune che non possiede più la sua funzione abituale ma diventa qualcosa di inaspettato, magico e surreale.
In occasione della mostra Passeggero dell’artista Matteo Rosa verrà prodotto il sesto volume della collana con testi di Marco Tomasini e di Milovan Farronato.

 

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