Paesaggio con figura. Dialoghi intorno al ruolo sociale dell’arte

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Il libro «Paesaggio con Figura. Arte, sfera pubblica e trasformazione sociale» è lo spunto da cui prende il via un’articolata serie di incontri incentrati sul tema dell’arte come concreta opportunità di adesione alla realtà e come occasione di intervento afferente la sfera pubblica. Questo modo di intendere l’arte è riscontrabile nell’attitudine e nella pratica operativa di un numero crescente di artisti: artisti ricettivi e sensibili nei confronti del contesto e particolarmente attenti ai temi centrali del dibattito pubblico attuale in quanto mossi da un impegno che riguarda contemporaneamente l’arte e il mondo; artisti portati a calarsi nel vivo del tessuto sociale per farne emergere caratteri ed elementi specifici, che saranno poi oggetto di operatività variegate; accomunate però da una propensione per la condivisione e da una processualità dilatata nel tempo.

Questa tendenza, che costituisce oggi uno degli orientamenti artistici più fecondi di sviluppi, si offre come possibilità di sperimentare e di proporre modelli alternativi a quelli esistenti, di rispondere alle esigenze del presente evocando un senso di sviluppo sostenibile. L’apporto degli artisti a livello di vita civile e di collettività territoriali si offre elemento di sviluppo sociale e di riqualificazione del territorio e si può fare particolarmente prezioso nell’ambito di processi di rigenerazione, di inclusione e di coesione sociale.
Rivolgendosi a pubblici diversi e concentrandosi di volta in volta su specifici aspetti della relazione tra arte e sfera pubblica, questa serie di riflessioni a più voci coinvolge artisti, curatori, critici, studenti, professionisti e amministratori pubblici che hanno la responsabilità di delineare progetti di territorio. L’idea del testo nasce dalla prima notte di pensiero il convento di S. Francesco a Susa, sede di SusaCulture, il progetto di innovazione sociale promosso da Catterina Seia: una chiamata ad artisti, curatori, teorici e operatori, che si sono sistematicamente interessati di progetti pubblici, per riflettere sui risultati, sui nodi dell’intervento artistico nella sfera pubblica.

Il volume, curato da Gabi Scardi è il secondo libro della collana varata da Allemandi con SusaCulture project per la ricerca sui linguaggi della contemporaneità, che segue «Mente e bellezza. Arte, creatività e innovazione» di Ugo Morelli. Sia nella versione già pubblicata, sia nella versione in e-book e in lingua inglese di prossima pubblicazione, il libro «Paesaggio con Figura. Arte, sfera pubblica e trasformazione sociale« si offre dunque come piattaforma di dibattito internazionale. Il suo apporto si sviluppa attraverso occasioni pubbliche di confronto, contributi, talk e workshop. Ospite d’onore in occasione di questo tour nel Paese, l’artista greca Maria Papadimitriou.

UMBERTO ALLEMANDI & C. SPA
«Paesaggio con figura»
dialoghi intorno al ruolo sociale dell’arte

Le prossimi tappe:

Torino, 18 gennaio 2012, ore 17.00-20.00
Arte e inclusione sociale- workshop
Accademia Albertina di Belle Arti nell’ambito programma «Waiting for the summer school» promosso dal Dipartimento educazione del Castello di Rivoli. Un incontro partecipato con gli studenti dell’Accademia, aperto al pubblico, moderato dalla Prof. MARIA TERESA ROBERTO. Un dialogo tra GABI SCARDI, il critico GIORGINA BERTOLINO del collettivo a.titolo, gli artisti MARIA PAPADIMITRIOU e ALESSANDROQUARANTA. Interviene ANNA PIRONTI, Responsabile del Dipartimento educazione del Castello di Rivoli, museo d’arte contemporanea. Conclude CATTERINA SEIA.

Roma, 19 gennaio 2012, ore 17.30-20.00
Arte e inclusione sociale- workshop
Maxxi-Base
Come i progetti artistici possono intervenire nei processi di rigenerazione sociale?
Ne discutono GABI SCARDI e le artiste MARIA TERESA ALVEZ e MARIA PAPADIMITRIOU, ANNA MATTIROLO, direttore del MAXXI Arte e STEFANIA VANNINI, responsabile educazione del MAXXI Arte.
Incontro in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio.

Vicenza, 21 gennaio 2012, ore 9.30-12.30
Percorsi artistici per lo spazio pubblico
Fuoribiennale- Via Milano, 60 nell’ambito del programma “Provincia Italiana”
Un incontro interdisciplinare sulle politiche e le strategie di programmazione artistica per gli ambiti urbano e metropolitano, indirizzato ad amministratori pubblici, istituzioni culturali, artisti, curatori, imprenditori, manager.
Introduce CRISTIANO SEGANFREDDO, direttore FuoriBiennale. Partecipano MARIANELLA SCLAVI, sociologa, esperta di ascolto creativo e gestione creativa dei conflitti, MASSIMO SIMONETTA, amministratore pubblico e l’artista CLAUDIA LOSI. Conclude CATTERINA SEIA. Intervento condotto da GABI SCARDI.

 

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