Quando le opere vengono danneggiate dal museo

di Micol Di Veroli Commenta

igor mitoraj

Da un recente sondaggio condotto dall’istituto di statistica britannico è emerso un dato allarmante. centinaia di dipinti, sculture ed altre opere sono vittime di danneggiamenti proprio quando dovrebbero essere nelle fidate mani dei più celebri e rinomati musei del Regno Unito. Alcune opere di Andy Warhol e Tracey Emin fanno parte della lista nera a cui si aggiungono anche diverse sculture barocche, dipinti antichi e altri reperti come le ossa di un dinosauro. In un caso tra i più gravi un intero motore a vapore sistemato in un museo della tecnica è stato accidentalmente distrutto.

Alcuni degli oggetti in questione sono attualmente in riparazione mentre altri devono essere totalmente restaurati con ingenti costi a carico dello stato e quindi dei cittadini. Proprio lo staff della National Galleries of Scotland di Edinburgo ha ultimamente danneggiato ben otto opere inclusa Mark Of The Beast di Andy Warhol e My Uncle Colin di Tracey Emin, entrambe riparate ma con ingenti spese. Alla Tate Modern l’opera Ishi’s Light (2003) di Anish Kapoor è stata danneggiata da un cameraman mentre alla Tate Britain un bambino è riuscito ad oltrepassare le barriere e con le sue manine impiastricciate ha posto alcune impronte sul dipinto Black On Maroon di Mark Rothko, lo stesso dipinto era stato già precedentemente danneggiato da un altro bimbo che aveva giocato con l’opera.Molti incidenti si verificano durante l’installazione o lo smontaggio delle opere. Lo staff della National Gallery di Londra ha infatti recentemente danneggiato un dipinto di Domenico Beccafumi, mentre l’opera veniva rimossa dal muro è rovinosamente caduta e la cornice si è divisa in due. La classifica delle incurie è però guidata dal Victoria and Albert Museum il cui staff ha danneggiato negli ultimi tempi ben 18 opere tra cui una scultura di Gian Lorenzo Bernini.L’opera in questione è stata urtata da un cameriere che portava incautamente due casse contenenti bicchieri da vino. In molte occasioni gli oggetti sono stati danneggiati mentre erano in riparazione.

Così è successo ad un aeroplano da guerra del War Museum di Duxford che era stato messo sotto pressione per rimuovere alcune ammaccature. Il processo ha però fatto esplodere il serbatoio del velivolo distruggendolo totalmente. Tutti gli incidenti sono stati registrati negli ultimi tre anni e dobbiamo dire che la lista è ancora lunga. Certo solitamente pensiamo all’Inghilterra come una nazione accorta e rigorosa, viene quindi da chiedersi quali sarebbero i risultati di un simile sondaggio se fosse condotto in Italia.

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