THIS IS NOT ART, I AM ART

di Alessia Avallone 9

Due coniugi si domandano ,”che questa sia arte?”

“Girl with ball”: Un uomo e una donna si aggirano per le sale di una nota galleria.

Dico un uomo e una donna ma in realtà non sembrano persone reali. Lui bellissimo assomiglia a Ken il compagno di Barbie, ha la vuota espressione di un automa. Ignora la sua fidanzata persa in fantasticherie narcisistiche. Contemplano varie opere d’arte di matrice astratta ma sembrano lontane da quel espressionismo astratto propugnato da Pollock e  De Kooning: le pennellate non sono dettate dall’irrazionalità e dal sentimento ma bensì da un preciso esercizio razionale. Poi ”Look Mikey”:Paperino e Topolino. Colori primari (blu, rosso, giallo) e piccoli dots sembrano simulare la commerciale tecnica di stampa dei fumetti; l ‘illustrazione basata su “Donald Duck lost and found” del 1960.

“Possible”, i due una bellissima ragazza in costume da bagno tende le braccia reggendo una palla. E’ la perfetta reclame di una vacanza o di una luna di miele. La palla ha lo stesso colore rosso delle sue labbra e i suoi capelli splendono al vento. Contrasti appunto che la pubblicità sembra inglobare nel suo intrinseco tessuto squisitamente impersonale.  Qui qualsiasi cosa vagamente rossa come mele, labbra può avere lo stesso rosso. Come risultato questa ragazza appare artificiale piuttosto che fatta di sangue e carne :la palla e le labbra sembrano fatte dello stesso materiale plastico; c’è qualcosa di sintetico : le sue labbra sembrano quelle di  una bambola gonfiabile.

Ken e Barbie passano attraverso un’altra sala denominata ”War and Romance”. Due serie drammaticalmente opposte dove scene dal forte culto di guerra si oppongono a storie di donne infelici, ansiose e senza speranze. Mentre gli uomini inneggiano ad ideali di forza e coraggio, le donne piangono , esitano e balbettano.

Un quadro in particolare attira la loro attenzione :  iniziano a contemplarlo in maniera minuziosa e allo stesso tempo iniziano a guardarsi l’uno con l’altro e poi ancora gli occhi sul quadro.

” Masterpiece”.

“Why, Brad darling” ,lei dice, “this painting is a masterpiece! My, soon you’ll have all of New York clamoring for your work”.

Sono essi stessi i cartoni  protagonisti stessi del quadro.

Roy Lichtenstein architetto della Pop Art.

Il più classicista del movimento.

La sua una personalità totalmente differente dalle immagini dei suoi lavori che scoppiano sulla retina con la stessa ferocità di una lampada da flesh, non era chiassosa né rumorosa. Aspirò ad essere selvaggio ma non era questa la sua natura. Era invece ossessionato dall’unità e dalla forma.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale la Grande Mela divenne la capitale universale dell’arte; la scuola di New York con De Kooning e Pollock aveva trionfato su quella di Parigi. Ma l’ epressionismo astratto sembra volgere alla fine quando Alan Kaprow iniziò a promulgare  principi di “un’arte che non doveva sembrare arte”. Pop Art dunque per riconciliare l’America con la cultura americana. Dopo il boom economico divenne più prospera e l’artista POP doveva rivelare quella prosperità. “Non viviamo nel mondo dei pittori Impressionisti”, dichiaravano gli artisti Pop, “la nostra architettura non è Van De Rohe ma è Mc Donald’s”.

Lichtenstein sposo’ questa formula e trovò la sua voce promuovendo la vitalità della cultura popolare e la potente forza che percorre la civiltà industrializzata. Ma così come Lichtenstein dipingeva la realtà allo stesso tempo la sua visione era libera da brand o trademarks. Egli non era interessato alla semplice rappresentazione della realtà bensì voleva dipingere la rappresentazione della realtà.

Come risultato fu accusato di banalità e plagio.

Per alcuni non era un vero artista o per altri addirittura il peggiore artista americano poiché i suoi lavori non contenevano alcun elemento di trasformazione. Ma proprio quei lavori che sembrano estremamente meccanici sono invece il frutto di grande perizia e maestria strettamente HANDMADE!

“Ciò che faccio è forma ”dichiarò attuando un vero e proprio processo di psicologia della forma.

Intuì che i mass media avevano accellerato il processo di comunicazione delle idee visive e che esse venivano quindi comunicate più velocemente di prima. Come uno scienziato che codifica il gene umano, Lichtenstein voleva selezionare i codici, i segni, i simboli che sostengono la meccanica riproduzione delle immagini che noi incontriamo nella vita di tutti i giorni.

E fece dei fumetti, nulla più di ciò che Warhol fece con le scatole delle zuppe.

I suoi lavori sono carichi di ironia.

Lichteinstein induce lo spettatore a sorridere.

Vignette originali ingrandite a dismisura riproposte sotto formato di un vero e proprio fumetto gigante. Magna paint; benday dots ottenuti attraverso uno stencil combinati con pennellate di colori puri inducono lo spettatore in uno stato di instabilità percettiva coinvolgendoli in un’attiva partecipazione.

Ancora utilizzando la stessa tecnica per rappesentare paesaggi , forme geometriche astratte e nudi.

Attuando un vero e proprio processo di lichtensteinizzazione.

Il suo autoritratto : ritratto di un uomo invisibile. Anonimo e pieno di identità allo stesso tempo.

Lichtenstein un genio che riconobbe il basso e l’alto della cultura mescolandoli meglio di chiunque altro.

Questo è ciò che si nasconde dietro ai suoi lavori.

Il più grande artista dello stereotipo mai esistito.

Ken e Barbie si sono dunque riconciliati con sè stessi e con la loro natura.

Abbandonano le sale della galleria , sorridendo consapevoli di non essere arte ma di esserlo allo stesso tempo!

di Alessia Avallone

Lichtenstein: A Retrospective
Tate Modern: Exhibition

21 Febbraio– 27 Maggio 2013

Commenti (9)

  1. It’s a kick, isn’t it? No need to read mine (which I’m in two minds about now) just lovely to have you over there and with such a sontking story. The special thrill for me was the Art angle, as that’s what I’m writing about in the novel. You brought that picture to life.

  2. Whoever edits and publishes these articles really knows what they’re doing.

  3. மாசம் வந்த சுளையா வாங்கறீங்க இல்லை குடுங்கன்னு ஏதோ இவன் அப்பன் வீட்டு காசை எங்களுக்கு குடுக்குற மாதிரி டயலாக் பேசுவானுங்க..//அந்த டயலாக்கில் என்ன தப்பு? கழுத்தில ஐடி மாட்டின தகுதிக்காக ஒரு நாளுக்கு 3,000 ரூபாய் (சராசரியாக – மாதத்துக்கு 3,000×20=60,000 ரூபாய்) வருமானம், ஆட்டோ ஓட்டுபவருக்கு ஒரு நாள் உழைப்புக்கு என்ன வருமானம்? நீங்கள் சொல்வது போல ‘கொள்ளை அடிக்கும்’ ஆட்டோக் காரர் (இந்தப் பதிவில் பேசுபவர்) 2 நாள் உழைப்புக்கு சுமார் 700 ரூபாய் பெறுகிறார். அதிலும் கை வைக்க பேரம் பேசுகிறோம்.

  4. Ze wzglÄ™du na obecność dużej iloÅ›ci Å›wieżych i aromatycznych owoców morza moim ulubionym daniem jest hiszpaÅ„ska Paella. 😉 Najlepsza tylko w Hiszpanii… ale zachwycony jestem również wszelakimi TAPAS, które mogÅ‚yby być daniem przystawkÄ…, daniem głównym i deserem w jednym! Do tego hiszpaÅ„ska oliwa, wino i Å›piew! Viva Espania 😉

  5. Eddy,Counterfeit Christianity is the correct way to describe it. And I recall the name Wayfarers Chapel,, but this is the first time to hear the details.Bruce, it is pitiful that folks choose an apostate church for their wedding.. but folks want ambiance rather than Truth.In Jesus Christ eternally, Jack

  6. LAC, "I really can't stand when Black folks some how think its cool to watch others suffer because "they're not one of us". What a load of bullshit. Swallow that Tea Party nonsense all you want, because they were saying and still say the same thing about your black ass."Are you and Hathor related? cause you missed LAA's point by a century.

  7. Just concerning every one of of the things you mention is supprisingly true and it makes me contemplate the reason why I had not looked on this with this ignite before. This piece beyond doubt did turn the happy on for me personally as far as this specific topic goes. However by this time there is really one particular back issue I am not especially very comfortable with and while I endeavor to reconcile that with the central theme of the arrange, let me see just what all the rest of the visitors have to point out.Well done.

  8. Daarnaast lijkt het mij dat de Sharia zeker geen volwaardig rechtssysteem is,namelijk: 1) de Sharia is nooit gecodificeerd.De sharia is een verzameling van oudere uitspraken en juridische traktaten.2) Voor de interpretatie van de Sharia is men afhankelijk van rechtscholen die elk een eigen interpretatie van de Sharia hanteren. 3) Rechters (qadi) worden niet geacht jurisprudentie en traktaten tot in detail te kennen. Komen zij er zelf niet uit, dan doen zij een beroep op een rechtsgeleerde (faqih).

  9. J’ai vu le double pour le coup. Stan et Roger ont été mauvais, surtout Stan, mais Roger n’était pas bon non plus…D’ailleurs, ils ne forment pas une bonne équipe. Ils sont complètement surcôtés parce qu’il y a Roger dedans et qu’il ont gagné les JO mais à part cela, ils n’ont jamais rien fait…

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