
Installazioni di Manuel Ameztoy

L’editoria d’arte riesce a tenersi in piedi da sola? Ci crediamo poco, per sopravvivere bisogna farsi sovvenzionare dagli artisti
Opere di Donald Judd. Nel 1964 Judd iniziò a sfruttare il potenziale delle tecniche di produzione industriale, creando così un’arte astratta e geometrica, dalla fredda eleganza, da cui sembra essere stata bandita ogni soggettività, ogni firma personale. Il 1965 vide la comparsa dei suoi primi Stacks, scatole di metallo fissate alla parete a intervalli identici che formavano una colonna verticale.

Il designer d’interni Duffy London ha sviluppato questo bizzarro tavolo da pranzo con sedie a dondolo. Sicuramente non vi annoierete più a tavola, a patto che non vi venga il mal di mare…

Ci risiamo, la nostra eroina del pop non riesce proprio a star lontanta dal mondo dell’arte, stavolta la nostra ha scelto nientemeno che il Guggenheim di New York per presentare il suo nuovo profumo tutto nero FAME…
Il mondo dell’arte contemporanea è talmente variegato che a passar davanti ad una galleria nel giorno dell’opening ci si potrebbe meravigliare di fronte alla bizzarria della fauna che lo popola. Già, che ci crediate o no esistono i “tipi da mostra”…

L’Italia è la patria dei concorsi d’arte, ma voi avete mai conosciuto un vincitore che è poi divenuto celebre?…

Il designer giapponese Yuri Suzuki ha da poco realizzato una radio che riproduce i percorsi della metropolitana londinese. Questo piccolo e strambo gioiellino è costituito da una singola scheda eletronica…

Occupy Wall Street torna in piazza. Gli indignati del “siamo il 99%” spengono la prima candelina delle proteste, iniziate il 17 settembre del 2011. Un compleanno che sarà celebrato con il tentativo di circondare e impedire, o almeno rallentare, l’ingresso al New York Stock Exchange lunedì mattina prima dell’apertura…