Metti Sol LeWitt e Richard Long in metropolitana

di Redazione Commenta

Spread the love

 Le stazioni della metropolitana sono sempre più affollate e frenetiche, veri e propri luoghi di passaggio dove si transita velocemente senza curarsi dell’ambiente circostante. Ultimamente però la metropolitana è oggetto di alcune attività artistiche sparse per il globo che spontaneamente crescono nella giungla urbana e non stiamo parlando di street art. Già sapevamo di Going Underground, festival video berlinese che ogni anno si svolge nelle stazioni sotterranee, ora la fermata di 59th Street-Columbus Circle a New York sarà impreziosita con una grande opera murale di Sol LeWitt intitolata Whirls and Twirls e disegnata prima della morte del celebre artista nel 2007.

L’opera è in questi giorni in fase di installazione ma già i suoi elettrizzanti colori e le sue forme vibranti fanno capolino dai teloni di protezione. Si tratta inequivocabilmente dell’opera più ambiziosa e fantastica del programma Arts for Transit, progetto lanciato mesi fa dai vertici del trasporto pubblico che prevede l’implementazione di opere d’arte all’interno di alcune stazioni cittadine.  In questi giorni anche la metropolitana di Londra ha deciso di accostarsi all’arte contemporanea ridisegnando la mappa tascabile delle proprie linee e mettendola gratuitamente a disposizioni di tutti i viaggiatori fino a settembre. Il design della copertina è a cura dell’acclamato artista inglese Richard Long che ha creato un’opera intitolata Earth la quale mostra i differenti colori di tutte le linee urbane ordinatamente posti l’un sull’altro. Long si è ispirato ad un esagramma dell’I Ching o Libro dei Mutamenti, l’antico oracolo giunto sino a noi dalla civiltà cinese. Col simbolismo dei suoi 64 esagrammi, l’I Ching rappresenta tutti i possibili stati di mutamento del cosmo e della vita umana. Per l’opera in questione Richard Long ha preso in esame l’esagramma simboleggiante la terra (earth).

L’I Ching è una tematica ricorrente nell’opera di Long, nella sua corrente mostra alla Tate Britain l’artista ha infatti riprodotto due grandi esagrammi rappresentanti il cielo e la terra, Heaven and Earth è anche il titolo dell’evento che rimarrà in visione fino al 6 settembre prossimo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>