Plastic Ono Band – Between My Head and the Sky

di Manfred Rur Commenta

76 anni e non sentirli, Yoko Ono da poco incoronata regina dell’arte alla Biennale di Venezia, lancia il suo nuovo disco con la Plastic Ono Band, storica formazione che questa volta si è lasciata aiutare da Cat Power e Le Tigre, segno che la Yoko non ha mai smesso di proiettarsi in avanti sia nell’arte contemporanea sia nella musica.Garage rock a go-go in questo Between My Head and the Sky, fin dalla prima traccia Waiting for the D Train. Sperimentazioni vocali e polifonie evocative in Moving Mountains , momenti intimi, melanconici in I’m Going Away Smiling, energie distruttive in Rising e tanta, tanta creatività che non guasta mai in tutto il disco. Certo ci sono momenti poco chiari e nebbie insolute ma in fondo possiamo perdonare qualche sbavatura alla nostra cara Yoko. Insostituibile.

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