L’esplosione di colori di Alberto Di Fabio

di Redazione Commenta

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Edicola Notte ritorna giovedì 8 ottobre ad illuminare Vicolo del Cinque (Roma, zona Trastevere) con un murale, Particella di Dio, di Alberto Di Fabio. Parte così la nuova stagione dell’artist space romano.

Quella di Alberto Di Fabio è un’arte che si nutre di “natura”, e la pittura la interpreta, accecante nel colore giallo delle pareti di Edicola Notte. In questo lavoro la pittura trova la sua vicinanza con l’uomo e la parte di divino propria all’umano. “Particella di Dio” abbaglia e penetra la vista fino a toccare i punti nevralgici del sentire. Una partitura neuronale che ricorda i rami di un albero e che unisce così due lati del biologico, per trascenderli ed elevarli. Scienza che influenza la creazione artistica andando a stabilire un rapporto fra il microcosmo e macrocosmo, fra cellule e Universo, nel ricordo degli esperimenti che, grazie alle nuove scoperte scientifiche, cercano di individuare la massa delle particelle, a partire proprio dalla “Particella di Dio”. In questa occasione, realizzando un wall painting appositamente per Edicola Notte, l’artista esprime con estrema puntualità e intensità il tema a lui caro del rapporto fra la sua pittura e la diffusione delle parti del cervello. Alberto Di Fabio attraverso questa opera, fatta di profili neri su fondo giallo, agisce rinnovando un concetto che accompagna da anni il suo lavoro, stimolato dalle continue scoperte compiute dalla scienza. All’interno del piccolo spazio di Edicola Notte crea una esplosione di colore e significato.

Alberto Di Fabio (Avezzano, 1966) vive e lavora a Roma. Tra le ultime mostre personali ricordiamo: Alberto Di Fabio, Gagosian Gallery, Londra (2007), Sinestesia, Umberto di Marino, Napoli, (2007); Insomnia, Galleria Pack, Milano (2007); Alberto Di Fabio, nmb studio, Torino, (2006); Volume tre: Modulazioni di Memorie, Galleria Pack, Milano, 2005; Galerie Steinle, Munich, 2005; Gagosian Gallery, Los Angeles, 2004; Galerie Vedovi, Bruxelles, 2003; Jan Wagner Gallery, Berlino, 2001. Ha inoltre partecipato a moltissime mostre collettive in Italia e all’estero.

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