Luca Francesconi alla galleria Umberto Di Marino

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La Galleria Umberto Di Marino Arte Contemporanea di Napoli è lieta di presentare, giovedì 8 ottobre 2009, l’ultima personale di Luca Francesconi dal titolo Calendario delle semine, un nuovo capitolo che l’artista scrive all’interno del suo percorso sempre attento all’arte popolare, in cui i materiali, semplici strumenti della cultura rurale, assumono valore metafisico e si caricano di significati antropologici nella lettura del reale.

Lo spazio espositivo si fa strumento di una riflessione che coinvolge il legame tra la storia e le tracce che questa lascia di sé nell’arte e nella tradizione, le opere respirano, vivificandosi di significati più ampi: il tempo diventa massa relativa, reinterpretato attraverso gli oggetti su cui è possibile osservare il passaggio e l’azione dell’uomo come elemento primo, forza e potenza in se stessa. I materiali si fanno portatori di significati, creano un’economia di campi semantici paralleli nel processo di creazione del significato delle opere.Nel lavoro che dà il titolo alla mostra, Calendario delle semine (legno, vetro ,ceramica, plastica, creta, terra di fiume), la materia non è semplicemente un mezzo estetico, ma diventa significato in se stessa. Allo stesso modo una lamiera di ferro piegata dall’acqua diviene la prova evidente della tensione dialettica esistente tra resistenza e forza. Infine l’azione del filare, che nell’antichità e nel mito è stata più volte simbolo della misura della vita, viene rievocata da un arcolaio fuso in bronzo, su cui l’artista opera un mutamento ontologico, definendolo Astrolabio. Ancora una volta Francesconi ci indica una possibile strada che, partendo dalle tradizioni più semplici, ambisce all’Universale.

Luca Francesconi (1979), vive e lavora a Milano.
Mostre personali e collettive selezionate:
2009 Present Future, Artissima 16, Torino, Galleria Umberto Di Marino, Napoli, a cura di Aurélie Voltz
Spy numbers, a cura di Marc-Olivier Wahler, Palais de Tokyo, Parigi
2008 Chateau Fontainebleau/ Palais de Tokyo, a cura di Marc-Olivier Wahler, Fontainebleau, Francia
Le parole tra noi leggere, a cura di Lorenzo Bruni, AssociazioneVianuova, Firenze
Rehearsing Realities, esposizione su carta, pubblicato da Form Content, Londra
2007 Thanks God I don’t feel european, Marella Gallery, Milano – I
Populaire, Analix Forever, Ginevra
L’Homme Nu 3/3, a cura di Aurélie Voltz, Maison Populaire, Montreuil, Parigi
Forevard, a cura di A.Bruciati, Fondazione Fendi, Roma
2006 A naked tree and some other works…, Galleria Umberto Di Marino, Napoli
Hysteria Siberiana, a cura di Marc-Olivier Wahler, Cristina Guerra Gallery, Lisbona
Il Bel Paese, Marella Gallery, a cura di Giacinto Di Pietrantonio, Pechino
2005 Clip It, a cura di Luca.Beatrice, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino
2001 I Biennale di Tirana, a cura di Giancarlo Politi, Tirana
2000 Generator, a cura di Gea Politi, Trevi Art Museum, Trevi (Perugia)

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