La National Gallery di Londra ospita un quartiere a luci rosse

di Redazione Commenta

Spread the love

La National Gallery di Londra si prepara ad ospitare una mostra che sicuramente farà parlare di se e non mancherà di scatenare numerose polemiche sopratutto nel mondo dei benpensanti dell’arte. Il prestigioso museo ospiterà infatti dal 18 novembre al 21 febbraio 2010 un evento dal titolo Kienholz: The Hoerengracht, grande installazione degli artisti americani Ed e Nancy Kienholz. Il duo creativo ha deciso di trasformare la Sunley Room del museo in un rifacimento del red light district di Amsterdam, noto quartiere della città in cui la prostituzione è parte comune della vita quotidiana.

Il tema altamente scottante della prostituzione è già stato ampiamente sviscerato da numerosi artisti nel corso dei secoli ed è una tradizione fortemente radicata nell’arte europea. La presente installazione ricreerà i muri di mattoni, le finestre luminescenti e le misteriose porticine che si aprono sulle claustrofobiche strade del popolare quartiere di Amsterdam. All’interno dei piccoli antri gli artisti hanno posto alcuni manichini seminudi che riassumono uno degli aspetti più volgari e neri della nostra società. La scena composta dai Kienholz esplora l’idea dell’amore in vendita a corollario dell’installazione verranno inoltre messe in mostra alcune opere di pittori olandesi del 17esimo secolo come Jan Steen, Godfried Schalcken e Pieter de Hooch. A proposito della sua opera Nancy Reddin Kienholz ha dichiarato: “L’installazione è in pratica un’opera per voyeurs, mentre lo spettatore cammina per la nostra versione del Red Light District scopre donnine alle finestre e nei corridoio che offrono i loro corpi in vendita. Attorno suona una musica e negli angoli delle strade è zeppo di prostitute che si offrono al primo venuto. La prostituzione è il più antico mestiere del mondo e nessuna legge può reprimere questa pratica. Spero solo che la nostra opera sia una specie di ritratto di questa antica professione”.

The Hoerengracht è una delle opere più celebri dei Kienholz, completata prima della morte di Ed nella metà degli anni novanta. Gli interventi artistici del duo hanno affascinato ed influenzato l’opera di artisti come Mike Kelley, Paul McCarthy, Mike Nelson, the Chapman brothers, Tracey Emin e Damien Hirst.

Photo Copyright: Kienholz e National Gallery


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>