Xenofon Kavvadias e l’arte del terrorismo

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L’artista greco Xenofon Kavvadias potrebbe incappare in una seria vicenda legale che riguarda le leggi contro il terrorismo. Il governo inglese ha infatti sguinzagliato i suoi informatori mettendoli al seguito dell’artista che avrebbe intenzione di usare un manuale della Jihad ed alcuni testi estremisti all’interno di una sua futura mostra in una galleria di Londra. Il governo ha già informato Xenofon Kavvadias che se andrà avanti con i suoi propositi sarà arrestato e giudicato per atti terroristici. L’artista greco è laureato alla Central St Martins School of Art and Design e vive nel Regno Unito da sei anni.

Kavvadias aveva già ricevuto un avvertimento dal governo durante la sua precedente mostra dove aveva esposto tre copertine di testi estremisti protetti da espositori di plexliglas con l’intento di esplorare i limiti legali della libertà di espressione. Adesso l’artista ha intenzione di installare una specie di libreria con testi che includono La Difesa della Nazione Musulmana di Sheikh Abdullah Azzam un esponente della Jihad che ha influenzato Osama Bin Laden e Il Manuale dei veleni dei Mujaheddin una guida che insegna come è possibile ricavare terribili veleni dal tabacco e dalle patate. Nella mostra Kavaddias a anche intenzione di includere il Manuale della Jihad Afgana (conosciuto come il Manuale di al-Qaeda) che spiega come pianificare, finanziare ed eseguire gli attacchi terroristici. Il governo prevede pene severe per il possesso di tali scritti, lo scorso anno Khalid Khaliq, amico dell’attentatore suicida colpevole dell’attacco londinese del 7 luglio 2005 ha scontato 16 mesi di galera per il possesso del Manuale di al-Qaeda. Xenofon Kavvadias si definisce un pacifista che non ha nassuna simpatia per l’estremismo islamico ma allo stesso tempo vuole usare l’arte per reclamare un diritto che sembra ora perso: la libertà di stampa e la libertà di espressione.

Secondo Kavvadias la maggior parte dei testi che ha intenzione di metter in mostra sono facilmente reperibili tramite internet e questa legge anti-terrorismo criminalizza migliaia di persone che non hanno nessun intento criminale. “Il mio sogno nel cassetto è di creare una grande biblioteca di libri vietati per ogni nazione e creare un ritratto delle paure e dei demoni di ogni stato” ha dichiarato l’artista. Se la sua mostra in progetto sarà vietata a Londra, Kavvadias la organizzerà in Olanda, voi che ne pensate di tutta questa storia?

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