Una mostra Ultra Erotica alla Mondo Bizzarro Gallery di Roma

di Redazione Commenta

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Dal 30 gennaio 2010, alla Mondo Bizzarro Gallery di Roma, un gruppo di artisti provenienti da diversi continenti, culture e lingue si ritrovano uniti dalla forza primordiale dell’eros nella mostra collettiva Ultra Erotica. Eccessive, surreali, dark, viscerali fino al limite estremo, le opere di Michael Hussar, Zoe Lacchei, Ken-ichi Murata, Roberto Baldazzini, Dorian X, John Santerineross, Atsushi Tani e Makiko Sugawa svelano lo straordinario potere positivo di una sessualità concepita e rappresentata fuori dall’ordinario.

Ognuno di loro usa linguaggi e tecniche differenti: in mostra si potranno vedere quadri a olio (Hussar) e ad acrilico (Dorian X), disegni a tecnica mista (Lacchei) o a china (Roberto Baldazzini e Makiko Sugawa), fotografia classica (John Santerineross e Atsushi Tani) e colorata a mano (Ken-ichi Murata).
Particolarmente importante sarà la presenza del famoso pittore californiano Michael Hussar, classe 1964, che esporrà per la prima volta in Italia i suoi preziosi dipinti a olio, cupi, inquietanti e dominati da pulsioni come amore, peccato, redenzione e morte. Opere che sono vere e proprie icone contemporanee, meravigliose e decadenti. In Italia, è diventata celebre la sua copertina del libro V.M. 18 di Isabella Santacroce.

Fra gli altri artisti figurativi, tornano a esporre in Italia Zoe Lacchei (dopo le mostre a Parigi, Londra e Los Angeles), che presenterà le sue raffinate e coloratissime opere a tenica mista su carta e il pittore visionario Dorian X, che ha appena esposto al Museo dell’erotismo di Amsterdam. Ci saranno inoltre le sensuali grafiche a china del veterano dell’arte erotica Roberto Baldazzini e della giovane giapponese Makiko Sugawa.
Fra i fotografi, da segnalare l’esordio europeo per il controverso artista americano John Santerineross, che propone un erotismo dalle forti tinte “gothic-dark”, mentre tornano a esporre a Roma i giapponesi Ken-ichi Murata e Atsushi Tani che, con le loro opere oniriche, esplorano le bizzarrie tipiche dell’eros nipponico.

Photo Copyright: Michael Hussar

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