Qualcosa cambia a Roma e anche la CO2 contemporary art si rinnova

di Redazione Commenta

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CO2 contemporary art è lieta di annunciare l’apertura del nuovo spazio in Via Piave 66 a Roma in cui, da settembre 2010, verrà trasferita l’attività espositiva della galleria. In seguito all’inaugurazione dei nuovi musei romani dedicati alle arti del XXI secolo e all’ampliamento del MACRO, CO2 intende affiancarsi nel contribuire alla crescita di una zona di Roma che appare essere tra le più vive sotto il profilo culturale, seguendo il rinnovato fermento del settore dell’arte contemporanea.

L’inaugurazione della nuova sede è prevista per Giovedì 16 Settembre alle ore 19 con la mostra di Santiago Morilla a conclusione del percorso in tre tappe dal titolo NIDI a cura di Federica Forti. Il progetto che ha avuto inizio il 24 marzo 2010 alla Fondazione Pastificio Cerere, in vista dei lavori di ristrutturazione del cortile, proseguito poi presso la Real Academia de Espana a fine maggio, in concomitanza con gli eventi collaterali della fiera ROMA – The road to contemporary art, terminerà con la personale dell’artista spagnolo cui CO2 affiderà l’inaugurazione della nuova sede, un’ex carrozzeria degli anni ‘50 di 150 mq, prima della sua completa ristrutturazione.

La mostra vedrà  il coinvolgimento dell’artista con due wall painting su due rispettive pareti della galleria che, a fine mostra, saranno murate e conservate come sedimentazione artistica in un luogo che terminerà la sua ristrutturazione solo dopo la conclusione della personale di Santiago Morilla. L’idea nasce dalla volontà di restituire anche all’arte murale il suo valore storico nel tempo, così come è successo ai geroglifici egiziani, prime forme di murales nella storia, questo intervento potrà rivedere la luce solo con la rimozione completa delle nuove pareti della galleria, acquistando negli anni le naturali metamorfosi del tempo.

In occasione dell’apertura della mostra sarà presentato un libro d’artista in edizione limitata interamente curato da CURA. magazine, come quarta tappa del percorso di Nidi. La programmazione 2010 di CO2 si concluderà con la seconda personale del fotografo cinese Ma Liang (Maleonn) e la prima personale italiana del celebre scultore street artist americano Mark Jenkins. Nuove sorprese anche per il 2011.

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