Quelle 100 scatole Brillo non sono di Andy Warhol, è una truffa ma il truffatore è morto da un pezzo.

di Micol Di Veroli Commenta

Povero Andy Warhol, in questi giorni si starà sicuramente rivoltando nella tomba oppure dato il suo proverbiale umorismo, se la starà ridendo da lassù. Già perché in questi ultimi giorni alcune celebri scatole Brillo, ad essere precisi sono più di 100, sono state dichiarate delle mere copie dalla Andy Warhol Art Authentication Board, dopo tre anni di accurate investigazioni.

Nel 1968 le 100 scatole incriminate andarono in mostra al Moderna Museet di Stoccolma, sotto la curatela di Pontus Hultén. Ma nel 2007 il quotidiano svedese Expressen avanzò l’ipotesi delle 100 scatole false. Secondo il quotidiano infatti ad andare in mostra non furono scatole in legno prodotte da Warhol, bensì di scatole in cartone provenienti proprio dalla fabbrica Brillo che sono poi state immesse nel mercato dell’arte, creando non poco scompiglio.

Nel 1994 il dealer belga Ronny van de Velde comprò ben 40 di quelle scatole da Hultén, sborsando la modica cifra di 240.000 dollari. Hultén consegnò al dealer addirittura un certificato dove è possibile leggere che la factory di Warhol aveva autorizzato la produzione di ulteriori scatole Brillo. Nel 2004 inoltre, il dealer Brian Balfour comprò altre 22 scatole da Hultén, spendendo circa 640.000 sterline. Altre 10  scatole furono invece acquistate da Anthony d’Offay. In tutti i casi Hultén ha continuato a produrre i suoi bei certificati. Dopo l’articolo pubblicato dall’Expressen la Andy Warhol Art Authentication Board ha iniziato le sue ricerche che si sono concluse pochi giorni fa. Il verdetto è chiaro quanto allarmante. Hultén si è fatto le Brillo boxes da solo, facendole costruire a dei carpentieri.

Anche le certificazioni prodotte dal curatore sono tutte false poiché la Andy Warhol Art Authentication (Andy Warhol in persona)  non ha mai autorizzato alcuna estensione della serie di scatole Brillo. Insomma delle copie sono state vendute per anni a prezzi più che alti e nessuno si è mai accorto di niente. Anche la professionalità dei grandi dealers potrebbe in questo caso esser messa in discussione. Comunque sia le copie ormai potrebbero essere divenute originali visto che la grande truffa montata da Hultén (anche lui se la starà ridendo) lo è stata di certo.

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