A New York va di moda la natura…finta

di Micol Di Veroli Commenta

Sovente l’arte imita la natura e le formazioni floreali. A New York in questi ultimi tempi ben due eventi ricreano fittizi scenari naturali, con soluzioni e risultati differenti ma decisamente affascinanti ed estrosi. Il primo ad offrire un anticipo di primavera è Will Ryman che svelerà il prossimo 25 gennaio la sua mega installazione The Roses. Per l’occasione l’artista ha già preparato una serie di 40 gigantesche rose rosa e rosse che verranno installate sulla Park Avenue occupando ben 10 isolati.

“Adoro l’idea che qualcuno possa guardar fuori dalla finestra e osservare l’opera da una data angolazione mentre un passante la osserva da tutt’altra prospettiva. Si tratta di due esperienze visive differenti concentrate su di un’unica opera” ha dichiarato Ryman ai microfoni del New York Times. Ryman ha inoltre aggiunto che l’ispirazione per The Roses gli è giunta dopo aver visto il film Blue Velvet di David Lynch. Sarà, ma a noi le installazioni dell’artista sembrano un pericoloso scontro tra Jeff Koons e Takashi Murakami. La seconda proposta per immergersi nella natura fittizia è l’installazione Park Here alla OpenHouseGallery (fino alla fine di gennaio). La galleria ha infatti ricreato un immenso parco nei suoi 420 metri quadrati di spazio espositivo. Gli avventori della galleria possono quindi sedersi sull’erba sintetica ammirare gli alberi in plastica ed ascoltare musica lasciandosi riscaldare dal tepore (dei termosifoni) primaverile. Certo Park Here non dovrebbe ingannare nessuno poiché all’interno della galleria vi sono sempre i soliti faretti, gli impianti e così via, eppure la gente sembra apprezzare l’inganno e più di una persona si reca regolarmente in galleria per fare un semplice break o una lezione di yoga o mangiare un sandwich in compagnia.

Park Here è quindi un interessante esperimento di arte contemporanea sociale e forse anche uno sguardo ad un inquietante futuro. Speriamo solo che i nostri parchi e le nostre aree verdi non diventino ambienti interni cosparsi di manifestazioni sintetiche altrimenti non resterà altro da fare che costruirsi un bel parchetto nel bagno di casa.

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