Crosscurrents, per la prima volta insieme artisti italiani e artisti nigeriani

di Micol Di Veroli Commenta

Crosscurrents è  il titolo scelto per una mostra in Nigeria che coniuga per la prima volta insieme artisti italiani e artisti nigeriani. Il progetto nasce dalla volontà di realizzare un evento che vuole mettere in risalto l’importanza dell’arte contemporanea come recettore di interesse del grande pubblico, come fondamentale strumento di crescita culturale e come importante veicolo di incontro tra le diverse culture.

La mostra, curata da Marta Boeri e Marinù Paduano per la parte italiana e da Oliver Enwonwa e Bethabel Soetan per la parte nigeriana, intende dunque proporre un dialogo tra due diverse “correnti” artistiche contemporanee, tra due diverse culture e, attraverso il linguaggio universale delle arti visive, tra due Paesi. Il progetto ha l’ambizione di mettere in luce – attraverso l’esposizione delle opere dei vari artisti, provenienti da culture e imprinting artistici diversi – come l’identità di un Paese possa esser “trovata” mediante la ricerca dell’identità di ogni artista.

Al centro della mostra vi è la ricerca dell’identità del singolo e, attraverso questa, la ricerca, da parte dei curatori, dell’identità artistica di due Paesi, la Nigeria e l’Italia. Le opere scelte per Crosscurrents non vogliono condurre lo spettatore alla ricerca di assonanze stilistiche e concettuali tra l’arte italiana e nigeriana, ma sottolineare la polimorfica vitalità di molteplici esperienze che possono trovare una precisa collocazione all’interno di un contesto non solo nazionale ma internazionale, grazie all’originalità di linguaggi che parlano con vocaboli innovativi, multiculturali e contemporanei.

Gli artisti in mostra sono Angelo Bellobono, Filippo Centenari, Francesco Cervelli, Alberto Di Fabio, Stefania Fabrizi, Omar Galliani, Jonathan Guaitamacchi, Adriano Nardi, Davide Eron Salvadei, Godwin Adesoye, Peju Alatise, Uche Edochie, Oliver Enwonwu, Rom Isichei, Uche James-Iroha, Alex Nwokolo, Abiodun Olaku, Kolade Oshinowo, Mudi Yahaya. I testi critici del catalogo illustrato realizzato per la mostra sono a cura di Lorenzo Canova per gli artisti italiani e di Oliver Enwonwa per gli artisti nigeriani.

La realizzazione della mostra è stata possibile grazie alla sponsorizzazione della Nigerian Agip Oil Company, Oando e Global Energy. La mostra, che si terrà  al Civic Center di Lagos, sarà inaugurata il 16 marzo 2011.

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