Dopo numerosi progetti, collaborazioni e personali presentati in gallerie, teatri ed eventi d’arte e moda in tutto il mondo, CORPICRUDI, ovvero il duo formato dagli artisti genovesi Samantha Stella e Sergio Frazzingaro, presenta, venerdì 13 maggio 2011 alle ore. 18,00 presso la galleria genovese Guidi&Schoen Arte Contemporanea, il nuovo progetto multimediale Le Vergini.

Le Vergini nasce da una riflessione sul valore della bellezza e sulla sua possibile condanna. Una tematica ispirata visivamente a due pellicole di culto, Picnic at Hanging Rock di Peter Weir (1975) e The Virgin Suicides di Sofia Coppola (1999), nelle quali giovani protagoniste spariscono o scelgono il suicidio. Utilizzata nella sua accezione più simbolica ed onirica, la morte diventa metafora del passaggio dalla vita nella sua stagione più in fiore, la pre-adolescenza, connotata da bellezza e giovinezza, all’età della maturità e della consapevolezza.

Accanto ad una selezione di 14 immagini in bianco e nero, sarà esposta un’installazione con 3 video e un libro d’arte in edizione limitata con un testo di Claudia Attimonelli ed un’introduzione del poeta ed editore Massimo Tantardini. Successivamente all’appuntamento genovese Le Vergini debutterà a Los Angeles il prossimo 20 Settembre 2011 sviluppandosi in un progetto teatrale realizzato in collaborazione con il coreografo Matteo Levaggi con la produzione del Balletto Teatro di Torino. Nell’ottobre 2011 Madame X, alter ego musicale dello stilista Alessandro de Benedetti, presenterà all’interno del suo nuovo album il brano Vergini di Luce, dedicato al progetto e per il quale CORPICRUDI ha realizzato il video.

CORPICRUDI è un progetto artistico per visioni firmato dagli artisti italiani Samantha Stella e Sergio Frazzingaro. Insieme strutturano la direzione artistica di installazioni live ed eventi inaugurali, scattano fotografie e realizzano video alternandosi durante i loro set. La filosofia di CORPICRUDI è Bellezza come valore storico. Il loro lavoro è una combinazione tra l’Apollineo e il Dionisiaco, perfettamente bilanciato tra armonia e disarmonia, luce e dramma, bene e male.
Claudia Attimonelli insegna cinema, fotografia e televisione, spettacolo e comunicazione all’Università di Bari. Dagli anni Novanta ha scelto Berlino come meta di studio e di ricerca. I suoi campi d’indagine sono: sociosemiotica della musica, visual culture, media studies e fashion theories. Collabora come curatrice e autrice di videoarte con gallerie e club. Tra le sue pubblicazioni: Underground zone. Dandy, punk, beautiful people con Antonella Giannone (2011), Sigla Bondage, come ti lego e ti sospendo al video (2010), Little Miss, l’erotizzazione del corpo delle bambine (2009), L’artista è un eroe mediale (2009), Techno: ritmi afrofuturisti (2008).

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