Videoart Yearbook 2011 all’Ex Convento di Santa Cristina di Bologna

di Micol Di Veroli Commenta

Dopo aver promosso con grande successo l’evento Incontro con Marina Abramovic- Lady Performance durante Artefiera 2011, il Dipartimento delle Arti Visive dell’Università di Bologna e la Scuola di specializzazione in Beni Storici Artistici, che ne è parte integrante, presenta anche quest’anno l’evento Videoart Yearbook 2011 a cui ha dato vita nel 2006.

Martedì, 12 luglio alle ore 17.30 nel Chiostro di Santa Cristina a Bologna, avrà inizio questa sesta edizione, unica nel suo genere e con cadenza annuale, che, grazie all’attento lavoro del gruppo di ricercatori del Dipartimento composto da Renato Barilli, Alessandra Borgogelli, Paolo Granata, Silvia Grandi, Fabiola Naldi, Paola Sega, indaga nello specifico le forme espressive della videoarte e della manipolazione dell’immagine. Due settori in continua e costante espansione nel’ambito della sperimentazione artistica contemporanea anche grazie all’applicazione delle più avanzate tecnologie digitali.

Nell’ambito di questa forma tecnica ed espressiva il Dipartimento delle Arti Visive ha creato una rete preziosa con strutture che da anni fanno ricerca e archiviazione sulla videoarte italiana e straniera: Docva, ArtHub, e l’Archivio Storico della Videoarte, progetto dell’Associazione BoArt, a cui il Dipartimento ha deciso di concedere l’archivio totale dei video delle sei edizioni di VYB affinché il pubblico possa usufruirne, e inoltre con la Fondazione Palazzo Pretorio di Cittadella (PD) con eventi espositivi specifici. Infine, ci si vanta della preziosa collaborazione di Undo.Net come media partner.

Ogni anno il comitato organizzativo invita un testimone di grande valore ad introdurre la rassegna. Se negli anni scorsi la scelta era andata a madrine d’eccezione quali Gabriella Belli, Lia Rumma, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, quest’anno ci si è rivolti a Mario Gorni, principale gestore, assieme a Patrizia Brusarosco, del più importante centro milanese di arte sperimentale, che va sotto il nome globale di DOCVA, con le due articolazioni di Care/of e di ViaFarini.

Alle ore 18.00 Gorni, oltre a esporre la sua ricca e multiforme esperienza nel settore video ed i criteri cui si attiene nella raccolta dei materiali, presenterà una selezione di otto video ritenuti tra i più significativi della propria collezione.

A seguire verrà presentato un particolare omaggio a uno dei protagonisti più attivi della videoarte italiana, Devis Venturelli.

Alle 21, si darà inizio alla proiezione di Videoart Yearbook 2011, composto come negli anni precedenti da quaranta video, per circa due ore complessive di durata.

Nei temi e argomenti trattati risalta un’attenta analisi della situazione politica e sociale attuale, della crisi mondiale e del richiamo dei valori tradizionali anche se non mancano le gags dal sapore comico e le creazioni di computer graphic, sempre più complesse e affascinanti.

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