La fotografia che cambia

di Micol Di Veroli Commenta

Andiamo a vedere cosa accade nel mondo della fotografia, visto che in questi ultimi mesi alcuni grandi cambiamenti sembrano voler rivoluzionare in maniera drastica un processo creativo che per moltissimo tempo si è unicamente affidato alla magica consistenza della pellicola. Parlando del classico “film”, giorni or sono vi avevamo girato la triste notizia del fallimento della Kodak.

Oggi è arrivata l’ulteriore mazzata, la storica azienda ha infatti annunciato di voler cessare la produzione di apparecchi fotografici, macchine fotografiche e cornici digitali. Il tutto è stato annunciato con serenità ma un’azienda che è costretta a ridurre ai minimi termini la gamma dei suoi prodotti non è certo messa bene. Nel frattempo il mercato fotografico è stato invaso dalle mirrorless camera, una curiosa ibridazione tra le portatili e le DSLR. Tali fotocamere riescono a ridurre gli ingombri grazie all’assenza del celebre specchietto ed al contempo sono capaci di produrre pregevoli immagini per merito di ottiche intercambiabili e sensori di grandi dimensioni. L’avvento degli smartphones ha inoltre cambiato l’approccio all’image sharing. Se prima Flickr (che tra l’altro il 28 febbraio subirà notevoli trasformazioni) deteneva il primato di questa sorta di social networking per immagini, ora in molti si sono spostati verso Instagram, l’app solo per iPhone che in poco più di un anno ha raggranellato 15 milioni di utenti in tutto il mondo. Ulteriore new entry tra i social image networks è Pinterest che nell’ultimo mese ha raggiunto un picco di 10 milioni di visitatori unici.

A fronte di questi sviluppi sul piano del digitale c’è sempre lo zoccolo duro formato da milioni di utenti in tutto il mondo che non abbandonerebbe mai la cara e vecchia fotografia analogica, e l’interesse raccolto dalle varie Lomo, Holga, Diana e compagnia cantante è un dato molto importante. Sta di fatto che persino le imperfezioni di queste toy camera possono essere riprodotte dal mezzo digitale, ne da prova la piccola toy camera digitale dal gusto retro Harinezumi 2, capace di scattare foto e girare filmati molto simili a quelli prodotti dalle cineprese super 8. Insomma, via libera al digitale ma il nostro batte sempre per l’imperfetto analogico.

 

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